

VITERBO – Un nuovo e fondamentale presidio per la salute dei cittadini è stato ufficialmente installato nel quartiere Ponte dell’Elce. L’installazione del defibrillatore (DAE) segna un passo avanti decisivo nella tutela della comunità, trasformando l’area in una zona 'cardio-protetta'.

Il raggiungimento di questo obiettivo è stato possibile grazie a una proficua collaborazione tra diverse realtà del territorio. Erano presenti al momento della messa in posa i rappresentanti di Salute e Sicurezza, che hanno supportato l’iniziativa insieme ai partner che hanno reso possibile l’acquisto del macchinario:
APS Ruben Ciarlanti: da sempre attiva nel sociale e nella memoria del giovane Ruben.
Associazione Ex Facchini di Santa Rosa: custodi delle tradizioni viterbesi e sempre pronti a gesti di solidarietà concreta per la città.

Proprio per questo, Salute e Sicurezza ha annunciato che darà il via a breve a corsi di formazione specifici. Questi incontri permetteranno ai partecipanti di ottenere l’abilitazione all’uso del DAE e di apprendere le manovre di primo soccorso (BLSD), abbattendo la paura di intervenire e aumentando le probabilità di salvare una vita.
In caso di arresto cardiaco, ogni minuto che passa riduce del 10% le possibilità di sopravvivenza. La presenza di un defibrillatore accessibile e di personale formato nel quartiere Ponte dell’Elce rappresenta una garanzia di sicurezza inestimabile per tutti gli abitanti.