

VITERBO - Il tema della sicurezza torna al centro del dibattito politico a Viterbo. A intervenire è il consigliere comunale della Lega Andrea Micci, che chiede all'amministrazione comunale maggiore fermezza nell'applicazione del nuovo Regolamento di Polizia Urbana e l'istituzione di presidi fissi nelle aree ritenute più problematiche della città.
«Sulla sicurezza, pugno duro, non ci accontenteremo delle passerelle della sindaca a Viale Trento. Vigileremo sull'applicazione rigorosa del nuovo regolamento di Polizia Urbana», afferma Micci, rivendicando il ruolo della Lega nel percorso che ha portato alla revisione dello strumento comunale, aggiornato rispetto al precedente regolamento risalente al 1935.
Secondo il consigliere, il nuovo regolamento rappresenta uno strumento attraverso il quale contrastare situazioni di degrado legate, in particolare, al bivacco, al consumo di alcolici e all'uso improprio degli spazi pubblici. «Chiederemo riscontri oggettivi, i numeri, dell'applicazione puntuale delle norme previste», sottolinea.
Micci riconosce inoltre il lavoro svolto dal consigliere Umberto Di Fusco e il confronto che ha accompagnato l'elaborazione del testo definitivo, ma sostiene che ora sia arrivato il momento di passare alla fase operativa.
Al centro delle richieste anche il rafforzamento della Polizia Locale, sia sotto il profilo dell'organico sia per quanto riguarda le dotazioni strumentali. «Gli agenti devono poter assolvere ai loro compiti in modo sicuro ed efficace, anche alla luce delle nuove mansioni che vengono loro assegnate», spiega il consigliere.
Tra le proposte rilanciate da Micci c'è quella dei presidi fissi h24 nelle zone più critiche. Nel mirino finisce in particolare il quadrante compreso tra viale Trento, piazza della Rocca, San Faustino, piazza Verdi e il Sacrario. Un'area che, secondo il consigliere, sarebbe interessata da episodi di risse e situazioni di degrado.
«Non ritengo tali i posti di blocco effettuati per qualche ora e in maniera sporadica dalla Polizia locale», afferma Micci, pur riconoscendo agli agenti «un plauso per le energie spese sul territorio».
La Lega chiede quindi una presenza più continuativa e strutturata, con l'obiettivo dichiarato di aumentare la sicurezza percepita e garantire ai cittadini una maggiore fruibilità degli spazi pubblici.
Nel suo intervento, Micci richiama infine anche le politiche nazionali promosse dalla Lega negli ultimi anni in materia di sicurezza e contrasto al degrado urbano, citando tra le altre le misure contro il bivacco e l'accattonaggio invasivo, il potenziamento del Daspo urbano, gli interventi contro le baby gang e le occupazioni abusive.
«In questo quadro normativo nazionale – conclude il consigliere – non permetteremo che Viterbo diventi l'isola felice del degrado».