

NEPI - Il clima di questi giorni in assenza di precipitazioni ha insistere sul Lazio uno stato di siccità che si protrae ormai da qualche settimana. Per questo la Regione ha inviato una lettera alle amministrazioni comunali richiamando l'attenzione dei sindaci su questa situazione.
''Una preoccupazione che riguarda un po’ tutti ed in particolare il mondo agricolo, in un momento difficile per la guerra in Ucraina'' osserva il sindaco Franco Vita.
Il primo cittadino denuncia che questo territorio, ''noto per l’abbondanza delle acque, sta registrando un consistente abbassamento delle falde acquifere''.
Come esempio Franco Vita porta la sorgente Varano (quella che alimenta l'acquedotto comunale) dove ''una volta - ricorda il sindaco - l’acqua sgorgava a pelo libero ed oggi invece occorre utilizzare le pompe per il prelevamento''.
Un abbassamento consistente delle falde che impone a una riflessione sulle modalità e i limiti all'utilizzo dell’acqua.
''Non per fare polemica - dice Fraco Vita - ma la realtà ci dice che l’espansione della coltivazione della nocciola nel nostro territorio ed il consistente e a volte inutile utilizzo dell’irrigazione artificiale stanno contribuendo ad abbassare il livello delle falde acquifere. In momenti eccezionali come l’attuale, occorrono anche interventi adeguati''.
Da qui l'annuncio che nei prossimi giorni il sindaco firmerà una nuova ordinanza nella quale ''verranno confermate le norme previste dalla legge sui limiti, regole e modalità del prelievo dell’acqua dalle sorgenti sotterranee''.