ANNO 16 n° 274
Siccità, Soriano a rischio idrico: arrivano le autobotti
Il sindaco Camilli: 'Invito i cittadini ad utilizzare l'acqua esclusivamente per uso domestico e sanitario'
Marica
03/07/2022 - 05:49
di Marica Orefice

SORIANO NEL CIMINO - “Si invitano i cittadini ad utilizzare l’acqua in modo consapevole ed esclusivamente per l’utilizzo domestico e sanitario. Ieri due zone del centro di Soriano si sono trovate sprovviste di acqua potabile. Stiamo rifornendo i bottini di Cicelle e San Giorgio con le autobotti, trovandosi in uno stato di evidente sofferenza. Se, durante il mese di luglio, non arriveranno le piogge si rischia di dover razionalizzare l’utilizzo dell’acqua interrompendo il flusso idrico in alcune ore del giorno e in determinate zone di Soriano”.

Il sindaco di Soriano nel Cimino, Roberto Camilli, descrive la drammatica situazione in cui si trova il nostro territorio e sprona i cittadini a salvaguardare il Pianeta utilizzando in modo consapevole la poca acqua rimasta disponibile a causa della siccità di quest’ultimo periodo. Ora più che mai, serve maggiore attenzione sulle condizioni che riguardano il nostro territorio cercando di evitare gli sprechi.

“I trasgressori saranno sanzionati mediante pagamento di una somma dalla cifra minima edittale di 25 euro al massimo edittale di 500 euro, con pagamento in misura ridotta, ai sensi e per gli effetti dell’art. 16 della legge 24.11.1981, n. 689, previsto in 50 euro”.

Infatti, il viterbese continua a confermarsi tra le province più a rischio sul fronte degli approvvigionamenti idrici. Anche il sindaco di Civita Castellana, Luca Giampieri, ha già adottato un’ordinanza antispreco in cui si vieta l’utilizzo dell'acqua potabile per usi diversi da quelli domestici, come per l’irrigazione di orti e giardini, il riempimento delle piscine mobili, il lavaggio delle autovetture e qualsiasi altro uso ludico che non sia quello del servizio personale. Ordinanza validata dal 1° giugno fino al 30 settembre 2022.

“Si invitano i cittadini ad utilizzare l’acqua in modo consapevole ed esclusivamente per l’utilizzo domestico e sanitario. Ieri due zone del centro di Soriano si sono trovate sprovviste di acqua potabile. Stiamo rifornendo i bottini di Cicelle e San Giorgio con le autobotti, trovandosi in uno stato di evidente sofferenza. Se, durante il mese di luglio, non arriveranno le piogge si rischia di dover razionalizzare l’utilizzo dell’acqua interrompendo il flusso idrico in alcune ore del giorno e in determinate zone di Soriano”.

Il sindaco di Soriano nel Cimino, Roberto Camilli, descrive la drammatica situazione in cui si trova il nostro territorio e sprona i cittadini a salvaguardare il Pianeta utilizzando in modo consapevole la poca acqua rimasta disponibile a causa della siccità di quest’ultimo periodo. Ora più che mai, serve maggiore attenzione sulle condizioni che riguardano il nostro territorio cercando di evitare gli sprechi.

“I trasgressori saranno sanzionati mediante pagamento di una somma dalla cifra minima edittale di 25 euro al massimo edittale di 500 euro, con pagamento in misura ridotta, ai sensi e per gli effetti dell’art. 16 della legge 24.11.1981, n. 689, previsto in 50 euro”.

 

Infatti, il viterbese continua a confermarsi tra le province più a rischio sul fronte degli approvvigionamenti idrici. Anche il sindaco di Civita Castellana, Luca Giampieri, ha già adottato un’ordinanza antispreco in cui si vieta l’utilizzo dell'acqua potabile per usi diversi da quelli domestici, come per l’irrigazione di orti e giardini, il riempimento delle piscine mobili, il lavaggio delle autovetture e qualsiasi altro uso ludico che non sia quello del servizio personale. Ordinanza validata dal 1° giugno fino al 30 settembre 2022.






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