ANNO 16 n° 223
Siccità, Anbi Lazio chiede più gasolio agricolo per i Consorzi di bonifica
Il presidente Lino Conti sollecita la Regione a incrementare del 50% le quantità assegnate: “Servono risorse per manutenzione dei canali, sicurezza del territorio e prevenzione degli incendi”
11/08/2026 - 10:35

 

VITERBO – L’emergenza siccità e le condizioni climatiche particolarmente difficili spingono Anbi Lazio a chiedere alla Regione un incremento delle assegnazioni di gasolio agricolo destinato alle attività dei Consorzi di bonifica del territorio regionale.

A sollecitare l’intervento è il presidente di Anbi Lazio, Lino Conti, che, a seguito delle segnalazioni ricevute dai Consorzi associati, ha inviato una richiesta alla Direzione regionale Agricoltura, mettendo in copia l’assessore Giancarlo Righini, con delega, tra le altre materie, all’Agricoltura e al Bilancio.

“Maggiori consumi dovuti alle condizioni climatiche”

Secondo Anbi Lazio, l’andamento climatico registrato dall’inizio dell’anno ha determinato un incremento significativo dei consumi di carburante da parte dei mezzi impegnati nelle attività di manutenzione.

Le condizioni di caldo e siccità, alternate a precipitazioni anche di modesta entità, avrebbero infatti favorito una crescita particolarmente intensa della vegetazione spontanea lungo il reticolo idrografico gestito dai Consorzi. Tra le specie maggiormente diffuse viene indicata la canna comune, Arundo donax, presente in numerose aree del territorio regionale.

Per far fronte alla situazione, i Consorzi hanno dovuto intensificare gli interventi di pulizia e manutenzione dei fossi e dei canali, con l’obiettivo di garantire l’efficienza idraulica dei corsi d’acqua e contribuire alla sicurezza idrogeologica.

Più interventi anche contro il rischio incendi

L’attuale fase di siccità, unita all’aumento del rischio di incendi, rende secondo Anbi Lazio ancora più necessario mantenere sotto controllo la vegetazione e il materiale combustibile presente lungo i corsi d’acqua e nelle aree vicine a centri abitati, infrastrutture e strade.

“ I Consorzi di Bonifica hanno dovuto necessariamente intensificare le proprie attività di manutenzione – spiega Lino Conti – garantendo quindi l’officiosità idraulica dei corsi d’acqua e la sicurezza idrogeologica del territorio anche mediante il maggiore utilizzo degli impianti di sollevamento consortili”.

Un’attività che, secondo l’associazione, assume particolare importanza soprattutto nelle zone urbane e nelle aree di transizione tra territorio urbano e rurale.

La richiesta alla Regione: +50% di carburante

Anbi Lazio chiede quindi alla Regione Lazio di intervenire aumentando le quantità di gasolio agricolo assegnate ai Consorzi di bonifica, sulla base delle disposizioni previste dalla normativa nazionale.

La stima avanzata dall’associazione è di un incremento pari al 50% delle quantità attualmente assegnate, necessario per consentire ai Consorzi di proseguire fino alla fine dell’anno con le attività di manutenzione e con il funzionamento degli impianti di sollevamento.

“L’attuale situazione ha bisogno di un intervento – sottolinea il direttore di Anbi Lazio Andrea Renna – al fine di consentire, fino al termine dell’anno corrente, l’esecuzione dei lavori e delle attività affidate ai Consorzi di Bonifica del Lazio dalle normative vigenti”.

“Evitare ulteriori costi per cittadini e agricoltori”

Secondo Anbi Lazio, l’incremento delle agevolazioni sul carburante permetterebbe non solo di garantire la continuità degli interventi, ma anche di contenere i costi delle attività di manutenzione.

“È necessario consentire l’esecuzione degli interventi – conclude Conti – per la manutenzione dei fossi e dei canali di bonifica e il funzionamento degli impianti di sollevamento gestiti dai nostri associati”.

La richiesta è ora sul tavolo della Regione Lazio, chiamata a valutare la possibilità di adeguare le assegnazioni di carburante alle esigenze straordinarie determinate dalla situazione climatica.






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