

MONTEFIASCONE - No, non è per un Nobel che siamo diventati famosi. No, il Trasporto della Macchina di Santa Rosa non è stato trasmesso al Tg1 delle 20.30. E no, per far ripartire l'economia dello Stivale non hanno preso in considerazione Viterbo come modello.
Però un briciolo di popolarità la Tuscia, e quindi tutti i viterbesi, l'hanno avuta comunque. Quella popolarità effimera, diretta, usa e getta e ''domani è un altro giorno'', tipica di Facebook. Signore e signori, siamo finiti su ''Welcome to favelas''. Una pagina in crescita esponenziale (guai a chi non la conosce) che riporta quanto di peggio ci sta in Italia. Nel senso: il trash più trash del trash.
E non è la prima volta che qualche scatto di zona appare sul social e nello specifico su ''Wtf''. Vuoi perché qui di materiale a tema non ne manca. Vuoi perché i fondatori del prodotto sono romani, e perciò geograficamente a ridosso di Monterosi. A proposito, se si scorrono i seguaci della pagina si trovano un sacco di cognomi di qua.
Comunque, venendo al bello, stavolta è Montefiascone che si guadagna il palcoscenico. La flashata non lascia perplessità: trattasi di un matrimonio. O meglio, di quanto avvenuto dopo lo scambio di fedi, i confetti e via dicendo. Gli sposi attraversano la piazza principale del borgo falisco (tra lo stupore generale) in cima ad un delizioso e modesto carro armato.
Ad una prima analisi si direbbero gli effetti devastanti dell'alcol. Ma poi, approfondendo, si intravede il berretto di lui sposo, quindi militare in carriera, e perciò il carro armato ci sta tutto. Un po' come se mettessero in piedi il banchetto di un muratore su un'impalcatura o come se a trainare una coppia di pastori ci fosse una carrozza tirata da un gregge di pecore.
Comunque, la figura da ''favelas'' è bella che servita. Non mancano i ''like'' e i commenti a lato. Rimane però una perplessità: dietro il carro ci sta scritto ''Nasa''. Perché? Per rendere omaggio a chi ha avuto l'idea? O forse perché lui Natale e lei Sara? Ah, saperlo...