


Civita Castellana - Se nè andato questa notte l'imprenditore Tito Sorignani, nato il 12 aprile 1935, tra pochi giorni avrebbe compiuto 87 anni. Diventato bisnonno del piccolo Tommaso, da poco più di un anno, stravedeva per quell'ometto nonostante le sue condizioni non fossero al 100%. Padre di Silvia e Fabio Massimo, marito da oltre 50 anni di Mimì Vincenti, nonno di Chiara, Beatrice, Eleonora e Gabriele, suocero di Patrizia Cancilla, una bella e grande famiglia la sua.
Una carriera che inizia da giovanissimo subito dopo terminati gli studi ha iniziato la sua attività imprenditoriale nel campo alberghiero fino al 1972. Successivamente si è accostato al settore ceramico rivestendo incarichi di dirigenza in azienda produttiva, dove, oltre a gestire la commercializzazione, si è anche occupato dell’ideazione dei modelli e della selezione delle proposte di design.
Contemporaneamente ha rivestito incarichi al Centro Ceramico di Civita Castellana di cui è stato presidente. Inoltre ha presieduto tra il 1978 e il 1984 l’istituto Lazio Export con sede a Roma. Nel 1995, ha fondato la .C.D.D, industria produttrice di sanitari, nata esclusivamente per i mercati esteri; in questa azienda è Presidente del consiglio di amministrazione, ed ha orientato recentemente la scelta produttiva oltre che per i mercati europei, anche per quelli nazionali.
Un grande uomo, un lavoratore instancabile, sempre impeccabile il suo stile anche all'interno delle mura casalinghe, non sapeva stare senza la sua amata giacca, era abituato così. Lo vogliamo ricordare come in questa foto, con il sorriso e un applauso alla vita che ha vissuto.
Buon viaggio Sorignà