

CIVITA CASTELLANA – (rdvn) Si toglie la vita in mezzo alla strada e prima di morire scrive con il sangue il nome della sorella.
Macabra scoperta questa mattina a Civita Castellana da parte di alcuni passanti. Sotto un appartamento, in mezzo alla strada, appeso ad un tubo del gas con una corda al collo, era il corpo privo di vita di E.S., 58enne di origini ucraine e residente a Roma.
L’uomo prima di compiere il gesto estremo si sarebbe tagliato un dito e con il sangue fuoriuscito dalla ferita avrebbe scritto il nome della sorella prima di morire. La donna, al momento fuori da Civita Castellana, è risultata la proprietaria dell’appartamento sotto il quale l’ucraino avrebbe deciso di togliersi la vita.
Dalle prime informazioni pare che il 58enne soffrisse di depressione e seguisse un programma per la riabilitazione da abuso di sostanze alcooliche. Inoltre sembra che avesse un rapporto conflittuale con la sorella. Il condizionale è d’obbligo in quanto sono in corso le indagini dei carabinieri di Civita Castellana intervenuti immediatamente sul posto.
La notizia ha fatto in breve della città suscitando commozione e clamore tra i residenti.
