ANNO 16 n° 273
Si sente male e si ferma al bar, i vigili lo multano
Una lettrice: ''Regole applicate a momenti alterni e solo in alcune zone''
29/06/2017 - 07:15

VITERBO - Si sente male, si ferma un attimo con l'auto fuori un bar per bere un bicchiere di acqua e zucchero ma i vigili urbani, intanto, gli fanno la multa. E' successo ieri mattina a Viterbo, in via Marconi. Protagonista della vicenda un cittadino disabile. A segnalare il fatto a Viterbo News 24 la signora G.M.

La donna, ''viterbese orgogliosa'' come si definisce, non contesta tanto la multa  per divieto di sosta ma l'eccessiva zelanteria dei vigili, data la circostanza di emergenza, e la mancanza dello stessa severità nel comminare le ammende in altre zone del centro storico, anche a pochi metri da via Marconi.

''Ordinare il traffico e le auto in sosta nella nostra città non è cosa facile - scrive G.M -, lo sappiamo tutti, anche se un po’ di tolleranza nei momenti giusti non guasterebbe''.

''Ieri mattina in una via Marconi deserta, una piccola utilitaria in sosta all'altezza del caffè ''Capoccetti'', di proprietà di un diversamente abile con tanto di tesserino esposto, fermatosi a consumare un bicchiere d’acqua con zucchero a causa di un calo di pressione, ha scatenato lo zelo di tre vigilesse, che ligie al dovere, hanno estratto il libretto delle multe e scritto la sanzione, nonostante fosse stato fatto presente che appena il proprietario si fosse ripreso se ne sarebbe andato''.

''Per tutta risposta - continua la signora -, la vigilessa accertatrice dell'infrazione ha fatto presente che, anche se in possesso del tesserino disabile esposto, l'auto non poteva sostare e, pertanto, doveva chiamare il carro attrezzi per la rimozione del veicolo''.

''Tutto questo zelo si dimostra però solo in via Marconi - accusa la donna -, non vedendo che a poche decine di metri, a piazza Verdi, tutto il giorno e notte compresa vige una sosta selvaggia non solo delle auto ma anche di tavoli dei bar che ostacolano il passaggio pedonale sui marciapiedi. Per non parlare poi di via della Palazzina, viale d’ingresso della città, dove si trovano costantemente auto anche in terza fila e non si vede mai un vigile urbano a regolare il traffico e fare da dissuasore ai parcheggiatori abusivi''.

''Tutti sapete che si può ricorrere al giudice di pace per questo episodio, che chiunque con un pò di buon senso avrebbe evitato, ma il ricorso - sottolinea -, costa € 43,00, contro la sanzione di € 28,00 conviene pagare e tacere...''.

''Meditate gente, meditate e combattete contro lo zelo e le ingiustizie del nostro Paese tanto bello, ma dove la burocrazia regna sovrana e le regole vengono applicate a momenti alterni - conclude - e solo in alcune zone della città''.






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