ANNO 16 n° 274
Si ribalta con la canoa a Marina Velka: salvato da un giovane tarquiniese
Alessandro Bonifazi non ci ha pensato due volte a gettarsi in mare
20/07/2011 - 16:48

Si è gettato in mare senza pensarci su due volte e ha tratto in salvo un giovane che stava per annegare.

E’ successo intorno alle 13 di oggi a Marina Velka e, più precisamente, nello specchio d’acqua antistante lo stabilimento balneare “Le Cannucce”.

Il fatto. Nonostante il mare fosse piuttosto agitato a causa del forte vento che questa mattina si è abbattuto sul litorale, un giovane tarquiniese ha deciso di avventurarsi con la sua canoa.

Ma, arrivato a poche centinaia di metri dalla riva, la canoa è stata sbalzata dalla forza delle onde ed il giovane è rimasto intrappolato dalla corrente che ha iniziato a trascinarlo via.

Da riva, nel frattempo, alcuni bagnanti ed il bagnino (Fabio Ferri), si sono resi conto che il mezzo si era ribaltato e, non vedendo più il ragazzo, hanno attivato tutte le procedure di emergenza, allertando immediatamente il numero diretto della stazione locale della Capitaneria di Porto.

Il comandante Lamberto Alessandro ha così richiesto alla sala operativa di Civitavecchia, l’uscita istantanea a mare della motovedetta della Guardia Costiera, chiedendo anche l’intervento del gommone anfibio della Protezione Civile.

Intanto, un giovane del posto - Alessandro Bonifazi – ha notato, a poca distanza dalla canoa, una mano che si muoveva nell’estremo tentativo di chiedere soccorso, e non ha esitato un attimo a gettarsi in mare, con l’ausilio anche del bagnino che, vista la pericolosità del mare ha portato un’altra canoa, utile per prestare al meglio il soccorso.

Raggiunto il giovane, ormai quasi privo di sensi, Bonifazi, con uno sforzo sovraumano e non poche difficoltà, è riuscito a portare a riva il giovane, atteso dal personale della Croce Rossa.

Per il ragazzo, in evidente stato di shock, un enorme spavento che molto probabilmente gli farà capire come il mare vada rispettato e non sfidato.

I bagnanti sul posto hanno raccontato che “senza il coraggio di Alessandro Bonifazi si sarebbe potuta registrare un’altra tragedia. Sarebbero bastati pochi istanti e il giovane sarebbe certamente annegato”.

Anche il sindaco Mazzola è rimasto in continuo contatto con il comandante Alessandro, mettendosi a completa disposizione. Un altro episodio che denota ancora una volta l’estrema efficacia della macchina dei soccorsi diretta in maniera impeccabile dalla Guardia Costiera.

Basti pensare come dal momento della richiesta di soccorso (ore 13.07) al trasporto del giovane sull’ambulanza (ore 13.20) siano passati soltanto venti minuti. Infine è bene ricordare che in caso di emergenza il numero da chiamare senza esitare un istante è il 1530, un numero facile da ricordare ma estremamente utile per salvare vite umane.






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