

VITERBO (fla.lud.)– Anche nel Regno Unito si parla di acqua sulfurea. Proprio pochi giorni, fa sul sito web Italymagazine.com è apparso un articolo dal titolo ''Best kept-secret: Viterbo’s Thermal Baths'', letteralmente ''Il segreto meglio celato: i bagni termali di Viterbo''. Il magazine inglese si occupa dell'Italia a 360 gradi, dalla cultura alle tradizioni, dai viaggi a come affittare un’auto, dai piatti tipici a dove acquistare una proprietà, e recentemente si interssato anche delle nostre terme, tesoro dal valore inestimabile per tutti, anche oltre Manica a quanto pare.
Viterbo è una città che vale la pena visitare, si legge nel pezzo, per la sua bellezza ma anche per trascorrere un paio d'ore di relax. Dopo brevi cenni storici sulla città dei papi, ecco che si apre il capitolo terme. Viene citato anche il XIV Canto dell’Inferno di Dante, che a leggerlo in inglese fa un certo effetto. E poi le miracolose proprietà terapeutiche dell’acqua, già note ai Romani, la temperatura, l’area complessiva dove sgorgano le sorgenti e la formazione di piscine naturali di acqua sulfurea che, si dice, servirebbe a curare diverse malattie della pelle, come psoriasi ed eczemi. Ma non solo. Anche il fango che si trova sotto la superficie dell'acqua, ricco di minerali, rappresenta un'ottima risorsa da impiegare in diversi trattamenti di bellezza, oltre che terapeutici. Per questo motivo sono nate ''Commercial Spas'', strutture specializzate costruite soprattutto per i turisti. Il costo, ma si specifica in una postilla che potrebbe variare, è stimato sui 12 euro a persona.
Ma per chi è di passaggio e volesse fare ''una visita informale'', ecco le ''free aereas'', come il Bullicame, le Piscine Carletti e le terme del Bagnaccio. In quasi tutte c’è il parcheggio ma non sempre il servizio di sicurezza e sorveglianza, quindi si avvisano i turisti che per tornare all’auto ringiovaniti e rilassati bisogna ricordare di mettere al sicuro tutti gli oggetti di valore.