

VITERBO - Si finge poliziotto e abbatte a spallate il portone di una casa. Ha passato un sabato sera di paura una famiglia viterbese vittima di una brutta avventura. E' successo intorno alle 22 dell'altra sera in zona Santa Rosa. A raccontare quanto accaduto la donna in un post su Viterbo Civica.
''Intorno alle 22 nella zona di santa Rosa - scrive - qualcuno ha suonato al portone di casa mia''. Vista l'ora tarda e il figlio piccolo che dormiva né lei, né il compagno hannno risposto. Allora ''l’individuo ha pensato bene di prendere a spallate il portone urlando a pieni polmoni ''polizia, aprite polizia'' è riuscito ad entrare - racconta la donna - è salito le scale e ha iniziato a bussare insistente alla porta continuando a urlare”polizia aprite''.
La donna a quel punto ha aperto e il ragazzo ha iniziato ad urlare ''signora il bambino, signora il bambino dove sta il bambino''. La signora a questo punto ha chiesto di vedere un tesserino di riconoscimento e ha cercato di puntarli la luce del telefono sul viso ma il ragazzo si è coperto il volto e con il telefono in mano diceva “stanno qua stanno qua”. ''Quando ho provato ad avvicinarmi a lui è scappato''.
La donna dice di aver sporto denuncia alla polizia vera. Descrive il giovane come un ragazzo che ''indossava un maglione giallo senape. Alto, capelli corti e leggermente ricci sopra, non tanto robusto'' sui trent'anni.
''Non so se magari questo esemplare di essere vivente mi abbia seguita mentre passeggiavo ieri in tardo pomeriggio con mia figlia in centro, non so se è stato uno stupido scherzo. Ma comunque sia non credo sia normale non essere tranquilli a casa propria. Come non è normale che il sabato sera quando il centro di Viterbo e le zone vicino si riempiono di ragazzini ubriachi, maleducati e gente poco raccomandabile non ci siano delle pattuglie che controllano la situazione''.