ANNO 16 n° 272
Si ferma il cuore
a giovane calciatore
Sfiorata la tragedia
30/09/2013 - 00:00

VITERBO – Momenti di terrone sul campo di calcio La Cesa di Fabrica di Roma dove, ieri pomeriggio, un giovane atleta, dopo uno scontro di gioco, è andato in arresto cardiaco. E’ stato salvato dal sangue freddodel loro massaggiatore della squadra di casa, che è immediatamente intervenuto praticandogli un provvidenziale massaggio cardiaco.

Sono trascorsi pochi minuti dal fischio d’inizio del secondo tempo sul campo La Cesa di Frabrica di Roma. La compagine locale, la Felgas Fabrica, conduce per 2-0 sul Latera. Il portiere degli ospiti Tysserand esce su Forestiero, un difensore della Felgas lanciato in un’azione offensiva, il quale riesce ad appoggiare il pallone al compagno di squadra Adolini prima di scontrarsi con il numero uno avversario. Adolini mette a segno una tripletta. I padroni di casa festeggiano. Ma pochi istanti dopo tutti si accorgono che Tisserand è disteso a terra svenuto.

In molti, tra i quali i dirigenti delle due squadre e il massaggiatore del Felgas Fabrica Aldo Fagioli accorrono verso di lui. Il giovane non dà alcun segno di vita. Dal suo polso non si percepiscono i battiti cardiaci. Fagioli poggia l’orecchio sul suo petto. Nulla: il cuore del portiere ha smesso di battere. Con grande sangue freddo, il massaggiatore gli pratica un energico massaggio cardiaco e, pochi secondi dopo il cuore ricomincia a pulsare.

Nel frattempo, è stato doto l’allarme al 118 che ha subito inviato un’eliambulanza. Pochi minuti dopo, l’elicottero atterra sul campo sportivo, il giovane viene caricato a bordo e trasportato d’urgenza al Gemelli. Ma il peggio è passato. Mentre la barella sulla quale è disteso viene issata sull’elicottero, Tysserand, fa un cenno con la mano verso i suoi compagni di squadra, quasi a volerli tranquillizzare sulle sue condizioni. Dal pubblico che, attonito, osserva la scena, parte un applauso liberatorio. I medici del gemelli, dopo averlo sottoposto a vari accertamenti diagnostici, dichiarano il giovane fuori pericolo, anche se lo trattengono in osservazione.

I giocatori del Latera, nonostante l’epilogo positivo, non se la sentono di proseguire la gara che, come da regolamento, dovrebbe essere assegnata a tavolino alla Felgas Fabrica per 3 a 1. Prima di lasciare il campo sportivo, i dirigenti e gli atleti del Latera abbracciano e ringraziano i dirigenti e il massaggiatore del Fabrica per aver salvato la vita al loro portiere.






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