ANNO 16 n° 274
Si celebrano nozze, esplode fabbrica di fuochi: il prete non sente e va avanti
06/10/2011 - 14:32

Dramma a Castellammare di Stabia. Una fabbrica di fuochi d'artificio è esplosa nelle prime ore della mattinata. Squadre dei vigili del fuoco hanno in breve raggiunto il luogo dell'esplosione. Il bilancio provvisorio è di un ferito grave. A saltare in aria è un capannone di via Madonna della Libera. Nel manufatto, risultato abusivo, veniva occasionalmente stoccato il materiale pirotecnico prodotto dalla fabbrica di fuochi d'artificio «Ruocco». L'uomo, di cui al momento non sono state rese note le generalità, è stato portato nell'ospedale San Leonardo.

CENTRO GRANDI USTIONATI - Secondo quanto si è appreso, potrebbe essere a breve trasferito in un centro per grandi ustionati. Gli agenti della polizia municipale stanno ora interrogando i testimoni che hanno assistito all'esplosione.

MATRIMONIO NEL SANTUARIO - La fabbrica «Ruocco» sorge poco al di sotto di un santuario molto frequentato dai fedeli della zona dedicato alla Madonna della Libera. Chiesa in cui si stava celebrando un matrimonio nel momento in cui sono avvenute le esplosioni. Lo scoppio non ha però distolto frate Francesco dalla celebrazione delle nozze di due giovani della zona, e nemmeno gli invitati che si trovavano all'interno della chiesetta hanno compreso che si stava consumando una disgrazia. Solo chi si trovava sul sagrato ha subito lo spavento per essere stato investito dal rumore dello scoppio. «Credevo che si trattasse di fuochi d'artificio esplosi in occasione di un festeggiamento a Castellammare o nei dintorni - ha testimoniato frate Francesco - Non avrei mai immaginato che il casolare era all'origine di quegli scoppi. E solo il terzo è stato tanto forte da avere richiamato l'attenzione di noi tutti all'interno del santuario».

(Corriere della Sera.it)

 






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