

Il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, è pronto a dar battaglia alla richiesta leghista di trasferire al Nord alcuni ministeri eritiene che la mozione parlamentare da lui annunciata 'avra' il 90% dei consensi di destra e di sinistra. Dai microfoni di Rtl, definisce l'atteggiamento della Lega 'una copertura elettorale'. Intervistato da Mattino e Messaggero, il ministro della Difesa,Ignazio La Russa, afferma di non vedere 'molta passione' al Nord sul tema trasferimento dei ministeri, e precisa che sul fatto che possano esserci sedi di rappresentanza c'é l'accordo di tutti. Da Repubblica, il presidente della provincia di Roma, Nicola Zingaretti, afferma che se ci fosse un voto di fiducia sullo spostamento dei ministeri, si aspetterebbe 'comportamenti coerenti e non marce indietro'.
ALEMANNO, ANCHE TESTO PDL CONTRO SPOSTAMENTO - ''Domani ci sara' anche un ordine del giorno del Pdl contro lo spostamento dei ministeri al nord''. Lo ha annunciato il sindaco di Roma Gianni Alemanno, dopo aver firmato la petizione popolare per dire no alle richieste della Lega. Il sindaco ha spiegato che oltre all'ordine del giorno al decreto sviluppo annunciato dal Partito democratico ci sara' anche un testo del Popolo della liberta'.
POLVERINI,SARO' PRIMA A FIRMARE PETIZIONE A GAZEBO - 'Ho appena convocato una Giunta d'urgenza per parlare della nostra petizione di cui io sarò la prima firmataria. Nel pomeriggio andrò a piazza del Pantheon a firmarla. Naturalmente è aperta a tutti'. Lo ha detto la presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, a margine dell'inaugurazione di un nuovo reparto alla casa di cura Villa Betania a Roma. 'Ora i rapporti tra Pdl e Lega sono complessi - ha aggiunto - ieri Bossi ha anche detto cose giuste e condivisibili, come la riforma fiscale, il sostegno alle imprese: su questi temi è possibile la sintesi. La cosa che mi dispiace - ha spiegato Polverini - è che si è aperto un dibattito sui ministeri solo per finalità ideologiche e propagandistiche, ma nessuno parla di cosa significherebbe per le famiglie. Pensate inoltre a un Consiglio dei Ministri convocato d'urgenza. Che succederebbe? I ministri - ha concluso - dovrebbero spostarsi per il Paese, perdendo un sacco di tempo e di risorse'.
LA RUSSA, POLVERINI-ALEMANNO BAGNATI SENZA PIOGGIA - 'E' sbagliato agitarsi se ancora non piove, in quel caso aprire l'ombrello porta sfortuna, quindi è prematuro aprire l'ombrello. Magari non pioverà mai. Polverini e Alemanno si bagnano prima che piova'. Così, il ministro della Difesa, Ignazio La Russa, interpellato sul trasferimento di alcuni ministeri al nord, come chiede la Lega. Chi volesse 'mettere in discussione il ruolo di Roma Capitale, troverebbe in me un fiero nemico' ha aggiunto il ministro che ha fatto visita al Paris Air Show.
FRANCESCHINI,DOMANI CAMERA VOTA STOP TRASFERIMENTO - Domani il Partito Democratico presenterà alla Camera un ordine del giorno al decreto sviluppo e chiederà così un voto dell'Aula contro lo spostamento dei ministeri al Nord. Lo ha annunciato il capogruppo Dario Franceschini nel corso della Conferenza nazionale del Pd sulla Sicurezza. La proposta della Lega del trasferimento delle sedi ministeriali, secondo Franceschini, è 'una patetica operazione di immagine che noi porteremo al voto'. 'Pontida 2011 e i discorsi che si sono sentiti mi sono sembrati quelli di Abatantuono nel film 'Attila e gli Unnì', ha sottolineato Franceschini. 'Se hanno tanta voglia di tornare al Nord - ha concluso il capogruppo - lo possono fare e lo faranno il prima possibile, ma senza i loro ministeri', ha concluso.
MONS.BREGANTINI, CHIESA FRENI MIRE SECESSIONE - ''La Chiesa deve frenare queste mire secessionistiche''. Cosi' l'arcivescovo Giancarlo Maria Bregantini, presidente della Commissione episcopale per i problemi sociali, il lavoro, la giustizia e la pace, commenta in un'intervista alla Radio Vaticana il discorso del ministro Umberto Bossi a Pontida, con particolare riferimento alla richiesta di spostare al Nord alcuni ministeri. ''Un gesto di grandissimo disprezzo per il Sud'', lo definisce il capo-commissione Cei, sottolineando che ''la Lega paradossalmente ripete gli errori che rimprovera a Roma''.
(Ansa)