


di Alessio Campana
FABRICA DI ROMA - La campagna elettorale s'infiamma e, con l'avvicinarsi delle elezioni, arriva anche la prima denuncia sporta da una lista elettorale ai carabinieri di Fabrica di Roma.
Daniela Anetrini, candidata alla poltrona di primo cittadino, si è rivolta ai militari della Stazione locale perché - da quanto si apprende - un profilo Facebook che risponde al nome di Elisabetta Bellò (forse fake) si sarebbe appropriato del simbolo della lista civica, regolarmente depositato in Comune e di conseguenza in Prefettura.
'Ci stanno attaccando da più parti, ma rispondiamo con la legge', ha commentato Anetrini.
'Con il presente atto - si legge nella denuncia sporta dalla candidata - chiedo la punizione dei responsabili (...) per tutti i reati che saranno ritenuti configurabili'.
Proseguono inoltre gli incontri elettorali.
Ieri pomeriggio è intervenuto il vicepresidente del Parlamento Europeo Fabio Massimo Castaldo a sostegno della candidatura di Ugo Cristofari (M5S) a sindaco di Fabrica di Roma. Gli altri due candidati, Scarnati e Ricci, hanno invece di scelto di presentarsi ai cittadini seguendo percorsi diametralmente opposti: mentre il primo è partito dalla piazza Duomo di Fabrica per proseguire il calendario delle uscite nelle frazioni (venerdì è stato a Parco Falisco e dovrebbe esserci un altro evento in programma), il secondo ha scelto di iniziare la campagna elettorale a Parco Falisco per poi presentarsi ai cittadini del centro del paese il prossimo 25 settembre, sempre in piazza Duomo.
La sensazione è che tutte e quattro le liste stiano aspettando, per l'assalto finale, il passaggio della 'tregua elettorale' rappresentata dalle festività patronali: il 21 settembre, infatti, a Fabrica si festeggeranno i santi Matteo e Giustino Martire. Verso le fine di settembre tutti gli assi nella manica saranno calati sul tavolo di gioco.
Intanto, con determina 332/2021, è stato costituito l'ufficio elettorale comunale per le elezioni amministrative: il coordinamento delle operazioni elettorali è stato affidato all'arch. Marco Giovagnoli, il quale - complessivamente - sarà coadiuvato da altre 11 persone, tutte con funzioni specifiche e distinte.