

di Samuele Coco
VITERBO - Stava diventando l'incubo di molti viterbesi l'Alfa Romeo 147 grigia segnalata molto spesso nei pressi di abitazioni che negli ultimi giorni avevano subito dei furti. Nell'ultimo periodo poi, si era scatenata una vera e propria ondata di denunce, al punto tale che anche sui social network, in particolare sui gruppi Facebook, si erano moltiplicate le segnalazioni, con tanto di targa, della presenza di questa auto.
Ieri mattina, il personale della squadra volante ha rintracciato l’autovettura segnalata a Santa Barbara. Anche con l’ausilio di una gazzella dei Carabinieri è stato predisposto un servizio di appostamento e al momento giusto è scattato il blitz.
Dopo essere stati inseguiti, due uomini di nazionalità georgiana di 31 e 34 anni, sono stati fermati dagli agenti della volante. All’interno dell’auto sono stati trovati strumenti da scasso (piede di porco, martelli, mazze e cacciaviti) e probabilmente il bottino giornaliero, consistente in un orologio e due collanine.

Uno dei due è stato associato alla casa circondariale di Viterbo Mammagialla, mentre l’altro con provvedimento del Questore è stato espulso. Annoveravano entrambi copiosi precedenti per reati predatori. La tecnica utilizzata dai ladri era quella della forzatura delle porte finestre, ma anche dei portoncini non chiusi a più mandate.
Sono ancora in corso le indagini da parte della Squadra Mobile per cercare di risalire ad eventuali altre attività e non è escluso che i due possano aver agito in concorso con altre persone, tra cui risulterebbe sospettata una giovane ragazza italiana.
