

Sono stati i carabinieri del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo del Comando Provinciale di Rieti, unitamente ai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Cittaducale, a concludere un’articolata indagine con la quale è stata del tutto disarticolata un’agguerrita associazione a delinquere composta da cittadini romeni dedita ai furti ai danni di esercizi commerciali.
Nel corso della notte appena trascorsa quattro pregiudicati romeni (una donna e tre uomini) sono stati catturati in flagranza di reato a Civita Castellana.
I quattro, in particolare, dopo essere penetrati tramite l’apertura di un varco nella parete, all’interno del bar “Colorado”, sito in località Sassacci, stavano per accaparrarsi la somma di 800 euro dalle slot machines.
Circondati dalle squadre operative dei militari del Comando provinciale di Rieti e della Compagnia di Civita Castellana, i ladri non hanno avuto alcuna possibilità di fuga e sono stati tutti arrestati.
A finire in manette sono: Ciobotaru Catalin Sorin, classe '88, attualmente domiciliato nel Comune di Sant'Oreste; Hodorogea Silvia Alexandrina, 20enne, attualmente domiciliata nel Comune di Fabrica di Roma; Croitoru Ionel, 20enne anche lui, domiciliato a Lanuvio; Trandafir Ionut Costel, classe '90, anche lui domiciliato a Lanuvio.
Le indagini sono state avviate dal Reparto Operativo del Comando Provinciale e dalla Compagnia di Cittaducale nel mese di giugno, a seguito di una escalation di furti ai danni di esercizi commerciali, tutti perpetrati con la tecnica del “buco” (da qui il nome dato all’operazione).
Grazie agli accurati sopralluoghi eseguiti, sono state rilevate alcune tracce che hanno messo gli investigatori sulla giusta pista.
E’ iniziata così l’indagine dove sono state svolte attività tecniche particolarmente complesse.
Alla fine il cerchio si è chiuso su una banda di romeni (alcuni domiciliati nell’area Viterbese, altri nei pressi dei castelli Romani) che è stata monitorata da vicino per circa un mese.
I carabinieri, avuto sensore che gli stessi avevano in animo di perpetrare l’ennesimo furto nel Viterbese, sono riusciti a pedinarli nel corso del sopralluogo fatto dai ladri il giorno precedente.
Gli investigatori sono riusciti così a capire in anticipo dove avrebbero colpito e li hanno attesi al varco.
La loro posizione è attualmente al vaglio della Procura di Viterbo, competente per il furto ai danni del bar di Civita Castellana.
La Procura di Rieti invece, sotto la direzione del dottor Francia, sta vagliando la loro posizione in merito ai furti perpetrati precedentemente nella Provincia di Rieti.
Nel corso delle catture è stato rinvenuto un vero arsenale di sofisticati attrezzi atti allo scasso, che va dai classici picconi ai frollini, fino ad arrivare a tecnologici strumenti utilizzati per la disattivazione dei sistemi di allarme.
Inoltre sono stati effettuati dalla compagnia di Ronciglione numerosi controlli sulle strade della Tuscia. Sono stati segnalati quattro giovani romani trovati in possesso di marjuana e un grammo di hashish, e sono state ritirate due patenti ad un 67enne e un 28enne per guida in stato di ebbrezza .