


SUTRI - Vittorio Sgarbi intende rassegnare le dimissioni, irrevocabili, da sindaco di Sutri e annuncia la sua discesa in campo per indossare la fascia tricolore del Comune di Sirmione, in provincia di Brescia. Lo annuncia lo stesso critico d'arte in una nota:
''Le dimissioni di Sgarbi sono irrevocabili per la consapevolezza della impossibilità di potere governare democraticamente in un Comune governato da infiltrazioni fasciste con arroganza e in mancanza di visione subordinata a interessi particolari. Per questo Vittorio Sgarbi ha già scelto di candidarsi sindaco di Sirmione città che ha bellezze non inferiori a Sutri ma una reale propensione allo sviluppo culturale e turistico.
Sgarbi ha già preso contatto con gli esponenti politici per la città fra i quali l'ex sindaco ora consigliere regionale Alessandro Martinzoli e l'assessore alla cultura della Regione Lombardia Stefano Bruno Galli che gli hanno manifestato solidarietà per l'aggressione di Sutri e disponibilità per il nuovo progetto''.