ANNO 16 n° 275
Sfonda l’auto della cliente insoddisfatta, tatuatore finisce in tribunale
Per il giovane artista una multa da 200 euro, ad incastrarlo le telecamere
04/12/2018 - 06:44

SORIANO NEL CIMINO – (b.b.) Insoddisfatta del tatuaggio che si era fatta fare da un giovane artista di Soriano, la donna avrebbe prima richiesto indietro l’intera somma spesa e poi, non contenta, avrebbe preteso il pagamento di tutto il trattamento al laser per la rimozione dell’inchiostro.

Saldato il risarcimento, il giovane avrebbe poi pensato di vendicarsi della vicenda, agendo di notte in un parcheggio a pagamento di Soriano.

''Abbiamo ritrovato l’auto completamente distrutta: le quattro ruote a terra, squarciate. La carrozzeria rigata da una chiave e la serratura della portiera del lato guida rotta – ha spiegato la vittima, classe 1981 originaria di Bari – io e il mio compagno siamo andati dai carabinieri a sporgere denuncia''.

E da lì l’acquisizione delle immagini del sistema di videosorveglianza avrebbe dato un volto e un nome all’autore del gesto. Finito alla sbarra con l’accusa di danneggiamento.

Ritirata la querela sporta nell’agosto del 2015, la stessa vittima in aula ammette: ''Forse sono stata un po’ dura, severa. Ero arrabbiata per il risultato deludente del tatuaggio e non ho mancato di ripeterglielo. Più e più volte. Forse ho minato la sua autostima. Forse avrei potuto gestire la cosa meglio''.

Eppure per il giovane è arrivata comunque la condanna: dopo il pagamento di tutte le spese sostenute dalla donna per la rimozione del tatuaggio, anche 200 euro di multa.






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