

VITERBO – Lesioni personali, minacce, ingiurie e danneggiamenti aggravati ai danni dallo stato, resistenza, minacce, oltraggio e aggressione a pubblico ufficiale.
Questi reati di cui è accusato un 25enne di Tarquinia, arrestato dai carabinieri dopo aver preso a pugni un uomo, rischiando di scatenare una rissa ben più grossa. I fatti risalgono alla notte tra venerdì e sabato, quando il giovane, conosciuto dalle forze dell’ordine per episodi di violenza, ha lanciato una bottiglia di vodka in mezzo alla centralissima via del Lido.
Dopo aver osservato la scena, un 56enne del posto, si è avvicinato al ragazzo per chiedergli di raccogliere i pezzi di vetro e, in pochi minuti, la situazione è degenerata. Prima il 25enne ha dato un calcio ai vetri in direzione dell’uomo poi, uno degli amici gli ha puntato un pezzo di bottiglia sul collo e, infine, il ragazzo è tornato all’attacco sferrando un pugno in faccia al 56enne, procurandogli una ferita al labbro.
I carabinieri, giunti sul posto dopo aver ricevuto la chiamata di alcuni cittadini che avevano assistito alla scena, hanno bloccato il ragazzo. Dopo avergli messo le manette ai polsi, i militari lo hanno sedere in auto in attesa di interrogare i presenti. Qui, in preda ai fumi dell’alcol e della rabbia, il ragazzo ha iniziato a tirare calci contro la vettura danneggiandola.
Non ‘’soddisfatto’’ di quanto già aveva fatto, alla vista di alcuni poliziotti arrivati in supporto ai militari, gli si è letteralmente lanciato addosso a suon di testate. Per lui si sono aperte le porte del carcere di Civitavecchia. Il giovane non è nuovo a episodi del genere: già in passato aveva ripetutamente scatenato risse e collezionato ben tre arresti. L’amico del 25, invece, è stato denunciato per minacce.