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Sfilata carnevale civitonico:'Il giro vecchio ha delle criticità, ma si potrebbe trovare un compromesso''
Il presidente della fondazione Valerio Turchetti interviene in merito alla proposta di cambiare il percorso della kermesse
22/07/2023 - 07:53
di Alessandra Sorge
Sfilata carnevale civitonico:'Il giro vecchio ha delle criticità, ma si potrebbe trovare un compromesso'
Il presidente della fondazione Valerio Turchetti interviene in merito alla proposta di cambiare il percorso della kermesse
CIVITA CASTELLANA - In questi giorni di caldo rovente, altrettanto bollenti si sono fatte le polemiche sorte attorno alla proposta, avanzata dalla fondazione su idea di alcuni gruppi carnevalari, di cambiare il percorso della sfilataa, passando dal giro vecchio al cosiddetto giro nuovo: un percorso ad anello che, invece di concludersi come da tradizione in piazza Matteotti, interesserà le vie ....
L'assessora al turismo Simonetta Coletta, propensa per il cambiamento, parla di decisione sofferta ma inevitabile a causa dei numerosi paletti imposti dalle nuove regole sulla sicurezza. L'opposizione, con Biondi, Brunelli e Cavalieri, fa fronte unico invitando l'amministrazione ad un ripensamento per non infliggere il colpo di grazia al centro storico. I cittadini, tendenzialmente attaccati alla tradizione, fanno un po' fatica a digerire il cambiamento; i commercianti del centro storico storcono il naso, convinti che il problema della sicurezza sia solo una scusa.
Sulla questione ha provato a fare chiarezza Valerio Turchetti, presidente della fondazione:'La proposta di cambiare il giro della sfilata - ha dichiarato - è giunta da un nutrito gruppo di carnevalari facenti parte della fondazione. Noi del consiglio di amministrazione l'abbiamo valutata e girata all'amministrazione comunale che proseguirà con il voto in consiglio comunale'.
'I motivi che hanno portato i gruppi ad optare per il nuovo giro sono in estrema sintesi legati al discorso sicurezza che, in questa ultima edizione, è stata particolarmente stringente e onerosa, e alla possiblità di poter realizzare carri di dimensioni più grandi e dunque maggiormente scenografici'.
Turchetti prova ad analizzare le criticità maggiori legate al percorso tradizionale:'In primis il problema del passaggio a livello che, alla sua apertura e chiusura, crea un vero e proprio tappo causando rallentamenti interminabili. Poi il ponte Clementino, che obbliga le persone a scendere dal carro, abbassare la musica e fare in modo che venga evitato il flusso 'contromano'. Per finire la salita in piazza Matteotti dove, all'ingresso della stessa, i carri sono costretti ad abbassare la musica per non creare disturbo a chi ha problemi di salute'.
'Il percorso alternativo - conclude - eviterà tutte queste situazioni in funzione di una kermesse più sicura e meno vincolata da norme di sicurezza. Allo stesso tempo capisco il malumore di chi è più attaccato alla tradizione. Bisognerebbe trovare un compromesso. Giorni fa avevo lanciato la proposta 'sperimentale'con l'idea di sfilare per due domeniche lungo il percorso nuovo, e terminare il martedi grasso con il giro vecchio e il rogo del puccio in piazza Matteotti'. Al momento, però, questa ipotesi s
CIVITA CASTELLANA - In questi giorni di caldo rovente, altrettanto bollenti si sono fatte le polemiche sorte attorno alla proposta, avanzata dalla fondazione su idea di alcuni gruppi carnevalari, di cambiare il percorso della sfilata, passando dal giro vecchio al cosiddetto giro nuovo: un percorso ad anello che, invece di concludersi come da tradizione in piazza Matteotti, interesserà via Minio (partenza), via Mazzini, via Terni, via Giovanni XXIII, via san Gratiliano e piazza di Vittorio.
L'assessora al turismo Simonetta Coletta, propensa per il cambiamento, parla di decisione sofferta ma inevitabile a causa dei numerosi paletti imposti dalle nuove regole sulla sicurezza. L'opposizione, con Biondi, Brunelli e Cavalieri, fa fronte unico invitando l'amministrazione ad un ripensamento per non infliggere il colpo di grazia al centro storico. I cittadini, tendenzialmente attaccati alla tradizione, fanno un po' fatica a digerire la proposta; i commercianti del centro storico storcono il naso, convinti che il problema della sicurezza sia solo una scusa.
Sulla questione ha provato a fare chiarezza Valerio Turchetti, presidente della fondazione:'La proposta di cambiare il giro della sfilata - ha dichiarato - è giunta da un nutrito gruppo di carnevalari facenti parte della fondazione. Noi del consiglio di amministrazione l'abbiamo valutata e girata all'amministrazione comunale che proseguirà con il voto in consiglio comunale. I motivi che hanno portato i gruppi ad optare per il nuovo giro sono in estrema sintesi legati al discorso sicurezza che, in questa ultima edizione, è stata particolarmente stringente e onerosa, e alla possiblità di poter realizzare carri di dimensioni più grandi e dunque maggiormente scenografici'.
Turchetti prova ad analizzare le criticità maggiori legate al percorso tradizionale:'In primis il problema del passaggio a livello che, alla sua apertura e chiusura, crea un vero e proprio tappo causando rallentamenti interminabili. Poi il ponte Clementino, che obbliga le persone a scendere dal carro, abbassare la musica e fare in modo che venga evitato il flusso 'contromano'. Per finire la salita in piazza Matteotti dove, all'ingresso della stessa, i carri sono costretti ad abbassare la musica per non creare disturbo a chi ha problemi di salute'.
'Il percorso alternativo - conclude - eviterà tutte queste situazioni in funzione di una kermesse più sicura e meno vincolata da norme di sicurezza. Allo stesso tempo capisco il malumore di chi è più attaccato alla tradizione. Bisognerebbe trovare un compromesso per non creare divisioni. Giorni fa avevo lanciato la proposta 'sperimentale'con l'idea di sfilare per due domeniche lungo il percorso nuovo, e terminare il martedi grasso con il giro vecchio e il rogo del puccio in piazza Matteotti'. Al momento, però, questa ipotesi sembra scartata.