


VITERBO - Settembre è da sempre il mese delle grandi ripartenze. Finiscono le vacanze, riaprono le scuole, si torna in ufficio e, insieme alla vecchia routine, tornano a bussare alla porta i soliti buoni propositi. In cima alla lista di molti c’è sempre lui: il desiderio di ricominciare a mangiare bene.

Ma ammettiamolo, ripartire dopo settimane di totale libertà non è proprio una passeggiata. C’è chi rimanda l'inizio di un percorso alimentare da mesi e decide che questo è il momento giusto, e c’è chi, invece, prima dell’estate aveva faticosamente trovato il proprio equilibrio e ora guarda il piano alimentare di giugno come se fosse scritto in una lingua sconosciuta. Ricominciare, spesso, è la parte più difficile.
Durante l’estate le regole saltano: gli orari si fanno fluidi, gli aperitivi si moltiplicano, compaiono gelati quotidiani e cene improvvisate con gli amici. Concedersi qualcosa in più è assolutamente normale. Il vero problema non sono le vacanze in sé, ma lo strascico che si portano dietro.
Il dramma comincia quando quelle piccole eccezioni estive provano a trasformarsi nella nuova normalità casalinga: il pezzetto di pane mentre si cucina, lo spuntino notturno, il dolcetto post-cena davanti alla TV. Giorno dopo giorno, la determinazione svanisce. È una sensazione comune (succede a settembre così come dopo Natale), ma non vi preoccupate: piano piano tornare alla normalità è possibile.
Per ritrovare la giusta via, bastano pochi passi mirati:
Scegli un giorno qualsiasi (anche il giovedì): Non aspettare il lunedì per una questione di principio. Se il lunedì hai una cena di lavoro o un compleanno, finiresti solo per rimandare alla settimana successiva. Martedì, mercoledì o giovedì vanno benissimo. Fissare un 'giorno zero' serve a livello psicologico per voltare pagina.
Svuota la dispensa dai 'pericoli': Subito dopo le vacanze la forza di volontà è ai minimi storici. Se hai una giornata storta e la dispensa è piena di snack, finirai per aprire quel pacchetto. Meglio non comprare ciò che sai di non saper gestire e riempire il frigo di frutta, yogurt e verdure pronte all'uso.
Fai una spesa strategica: La dieta comincia al supermercato. Se il carrello torna a somigliare a quello pre-estivo, ritroverai la routine molto più velocemente. Pianifica i pasti ed evita gli acquisti impulsivi.
Non confondere l'abitudine con la fame: Se il piano alimentare di prima ti soddisfava, la fame di oggi è solo nostalgia dell'automatismo dello 'spuntino continuo'. Quando scatta la voglia di piluccare, prova a bere una tisana, fai una passeggiata o sgranocchia finocchi e carote crude. Il corpo si riabituerà in pochi giorni.
Gestisci la voglia di dolce con astuzia: Più zuccheri mangi, più ne vorrai. Per interrompere il circolo vizioso serve qualche giorno di pazienza. Puoi concederti un quadratino di cioccolato fondente dopo i pasti o puntare su una colazione dolce ma bilanciata (un pancake, un porridge o una fetta di torta fatta in casa) che magari sarà sufficiente a soddisfare la voglia di dolce per tutta la giornata.
Muoviti, ma senza punizioni: Non serve chiudersi in palestra per tre ore filate. Una camminata di 30 minuti al giorno è l'ideale per risvegliare il metabolismo, migliorare l’umore e riprendere il ritmo. Se poi stai davvero pensando di iscriverti in palestra ben venga, ma non prenderla come una punizione né motivo di stress.
Non scappare dal nutrizionista: Evita il classico errore di rimandare il controllo per 'rimetterti in riga da solo'. Il controllo non è un esame universitario e nessuno ti giudicherà o ti farà sentire in colpa. In questo caso il controllo servirà proprio a fare il punto della situazione e a ritrovare la motivazione perduta.
Avere fretta: Non servono diete drastiche o 'qualcosa di più restrittivo' per mandar via i chili presi in estate (sempre che ci siano davvero e non si tratti in realtà solo di una sensazione di gonfiore e pesantezza che gli aperitivi si lasciano dietro). Il dimagrimento deve essere la naturale conseguenza del ritorno alla normalità.
Pesarsi ogni mattina: Il peso oscilla per mille motivi (ritenzione idrica, eccesso di sale, idratazione, ciclo mestruale). L'appuntamento quotidiano con la bilancia genera solo ansia e stress.
Cercare scorciatoie disperate: Diete detox, digiuni punitivi e beveroni proteici miracolosi a settembre spuntano come i funghi. Non servono a nulla. La soluzione è un’alimentazione equilibrata e sostenibile.
Esagerare con lo sport: Passare dal lettino della spiaggia a due ore di allenamento intensivo tutti i giorni è il modo migliore per infortunarsi o mollare dopo una settimana. Meglio la gradualità.
La costanza vince sempre sulla perfezione. Non lasciarti scoraggiare da qualche sgarro estivo e riprendi in mano la tua routine un passo alla volta, senza ansie.
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