

La digos di Genova sta dando esecuzione a 10 provvedimenti cautelari nei confronti di altrettanti esponenti della tifoseria ultrà genoana per i quali è stato accertato un ruolo di maggior responsabilità nei disordini avvenuti il 22 aprile nello stadio di Marassi.
SOSPESA PER MEZZORA - Genoa-Siena venne sospesa per mezzora dopo che, dalla curva rossoblù, i tifosi migrarono verso il tunnel di uscita minacciando direttamente i giocatori in campo e intimandoli di farsi consegnare le magliette. La partita riprese dopo molti minuti e si concluse 4-1 per i toscani. In particolare si tratta di sette provvedimenti che dispongono gli arresti domiciliari e di tre che dispongono la misura dell'obbligo di dimora con divieto di allontanamento notturno.
CENTO TIFOSI INDAGATI - Complessivamente nel corso dell'indagine sono stati, ad oggi, complessivamente sottoposti ad indagine oltre 100 tifosi per reati che vanno dalla violenza privata, alla resistenza a pubblico ufficiale, alle lesioni, al superamento indebito delle separazioni fra settori del plesso sportivo. Inoltre 120 tifosi sono già stati destinatari di provvedimenti di daspo emessi dal questore, 17 dei quali con le prescrizioni dell'obbligo di firma.
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