


VITERBO - Servizio scuolabus, per Francigena si avvicina l’ultima fermata. Così è stato deciso ieri dal Consiglio con l’approvazione del Piano operativo annuale della società del trasporto pubblico, totalmente partecipata dal Comune di Viterbo.
I costi di gestione del trasporto scolastico sono diventati troppo alti per le casse di Palazzo dei Priori. Per cui il trasporto degli alunni sarà affidato a terzi tramite gara. Un destino ormai segnato, anche se prima si farà un ultimo tentativo per vedere se è percorribile un'altra strada, quella di reinternalizzare il servizio, facendolo gestire direttamente dal Comune, come proposto dal gruppo di Viterbo 2020.
A illustrare i numeri è stato l’assessore alle Partecipate Enrico Contardo: ''A Viterbo le spese per il trasporto scolastico sono decisamente più alte che nel resto di Italia, dove si va da un minimo di 1,50 euro al chilometro a un massimo di 2,80 per comuni come il nostro. Mentre il servizio di Francigena costa 3,40 euro al chilometro''. Dall’affidamento a terzi secondo Contardo arriveranno solo benefici: ''I nostri autobus sono vecchi, hanno trent’anni e non tutti sono a norma. Chi si aggiudicherà la gara dovrà invece mettere a disposizione mezzi di ultima generazione, tutti dotato di cinture di sicurezza. Previsti 10 autisti e 10 accompagnatori, mentre di questi ultimi Francignea ne può assicurare solo due a bordo. Sarà un servizio decisamente migliore rispetto quello che viene fatto adesso''.
Fortemente contraria a questo progetto la consigliera Chiara Frontini: ''Bisogna considerare che gli autobus sono nostri e che gli autisti sono dipendenti comunali di fatto, poiché vincitori di concorso pubblico presso il Comune. Quindi prima di fare una gara di evidenza pubblica, bisogna in primis valutare di reinternalizzare il servizio. Una prospettiva che non è per niente campata in aria. Invece di smantellare la società bisognerebbe invece aumentare gli investimenti''.
Per i lavoratori sembra comunque scongiurato il rischio di perdere il posto. Con un emendamento alla delibera che accomapagna il Poa il Consiglio ha stabilio che in qualsiasi caso i livelli occupazionali saranno garantiti.