

Riceviamo e pubblichiamo
Un perfetto esempio di come non si faccia giornalismo e informazione. Il servizio di Striscia la Notizia andato in onda il 13 gennaio, con protagonista il sindaco di Vetralla Sandrino Aquilani, dimostra il potere deformante e fuorviante dei mass media quando se ne faccia un utilizzo strumentale. L’inviato di Striscia ha infatti intervistato il sindaco sulla questione delle isole ecologiche, ricevendone una spiegazione chiara ed onesta, che correggeva le evidenti imprecisioni fornite all’inviato dalle sue ‘fonti’ locali. Nel servizio, con un atto censorio lesivo della dignità del primo cittadino di Vetralla, la redazione ha cassato completamente le sue dichiarazioni - che evidentemente non si prestavano a nessuno scoop sensazionalistico- lasciando alle sue battute soltanto pochi secondi di spazio, a fronte di quello concesso a personaggi certo non titolati a parlare a nome della comunità. Un’offesa a Vetralla e alla deontologia della categoria dei giornalisti. Se le soluzioni e le risposte che si attende certa politica locale sono di questo genere, il silenzio risulta essere l’unica forma di comunicazione possibile.
Michele Vittori
Consigliere Delegato alla Comunicazione
Comune di Vetralla