ANNO 16 n° 274
''Servizi sociali dimenticati dal Comune di Orte''
Il consigliere Angelo Ciocchetti all'attacco dell'amministrazione Giuliani
19/08/2020 - 06:38

Riceviamo e pubblichiamo:

ORTE - Quando diciamo che la pandemia ha garantito ai comuni più soldi nel sociale non scherziamo. La Regione Lazio gira al Comune di Orte oltre 29mila euro aggiuntivi per l'asilo nido. Grazie Regione, verrebbe da dire, per averceli girati in automatico, li spenderemo bene. Poi, perché c'è un poi, ci sarebbero altri 10 mila euro da chiedere per alleggerire le rette alle famiglie visto che, insomma, c'è la pandemia e tutto fa... E dire che non è neanche un bando (quelli l'amministrazione comunale li perde quasi tutti in qualsiasi settore), ma quasi una semplice domanda da mettere giù in bella forma ed allegarci quello che viene richiesto. Nulla più. E tanti comuni li ottengono e li ricevono e li danno alle famiglie. Così, tanto per dire, mandare un figlio nell'asilo di Orte costerà il doppio che mandarlo a Vignanello o Civita, o Vallerano. La verità è che da quasi cinque anni ormai il servizio sociale asilo nido è considerato una rogna, va smantellato, in sostanza. E ci hanno provato in tutti i modi, con bandi di assegnazione capestro, dimenticandosi di richiedere i contributi alla Regione, ritardandone ogni volta l'avvio con rinnovi di gestione quasi mensili che certo non hanno prodotto la qualità che quella struttura e i bambini inseriti meriterebbero. Eppoi c'è l'analisi sociale, quasi sociologica, che sottende a questo comportamento della maggioranza. Ma perché non si fa mai una programmazione? Una cosa presa per tempo? Siamo al 18 agosto ed Orte è l'unico Comune della Tuscia che non ha aperto le iscrizioni al nido. E' sempre nei servizi sociali-educativi è in ritardo con la mensa, lo scuolabus, per non parlare degli spazi scolastici ai tempi del Covid. Un disastro. Ma vi pare che politicamente il sociale agli occhi della maggioranza è soltanto venire fuori dal problema dei rifugiati o degli immigrati allo scalo? Il sociale, e dico queste cose per esperienza diretta, è una problema per un'amministratore se lo fai male. E' un piacere estremo invece se si segue il sociale con lo spirito di sacrificio che dovrebbe contraddistinguere qualsiasi amministratore. Meglio ancora se lo si fa utilizzando risorse umane con profili adeguati, sia dipendenti pubblici che dal Terzo settore. La delega nell'amministrazione comunale di Orizzonte Comune invece è in mano al Sindaco, che con il suo 'ghe pensi mi' sta facendo faville...

Angelo Ciocchetti (Consigliere comunale Anima Orte)

 






Facebook Twitter Rss