ANNO 16 n° 10
Service Learning, da Montefiascone un messaggio forte per il futuro dell'educazione
Fiorin: “Un approccio educativo strutturato, capace di trasformare il curriculum e dare senso agli apprendimenti attraverso l'impegno reale degli studenti”
09/01/2026 - 15:40

MONTEFIASCONE – Una scuola che esce dall'aula, incontra il territorio e si fa motore di cambiamento. È questo il messaggio emerso con forza dal seminario online sul Service learning, svoltosi questa mattina e promosso dall'IISS Carlo Alberto dalla chiesa, scuola capofila dell'Ufficio scolastico regionale per il Lazio per il Service learning.

Circa 200 partecipanti, collegati da tutta la regione, hanno seguito con attenzione e partecipazione un evento che ha saputo unire riflessione pedagogica, visione istituzionale e concretezza operativa. Un dato che racconta, meglio di ogni parola, quanto il bisogno di una scuola capace di educare attraverso l'azione e la responsabilità sociale sia oggi più vivo che mai.

Ad aprire i lavori, i saluti istituzionali della dirigente scolastica prof.ssa Silvia Fabbi, che ha ribadito l'impegno dell'IISS dalla chiesa nel promuovere un'idea di scuola aperta e radicata nel territorio, affiancata dall'intervento della dirigente dell'Ufficio III dell'USR per il Lazio, dott.ssa Ilaria Marino, che ha sottolineato il valore strategico del Service Learning come leva di innovazione educativa.

Il cuore del seminario è stato un percorso intenso e stimolante tra teoria e pratica. La prof.ssa Maria Cinque ha richiamato la profonda funzione pedagogica del Service learning, mentre il prof. Cristiano Corsini ha posto l'accento sulla valutazione come strumento di crescita e consapevolezza.

Particolarmente significativo l'intervento del prof. Italo Fiorin, che ha tracciato una linea netta: “il Service Learning non è volontariato, ma un approccio educativo strutturato, capace di trasformare il curriculum e dare senso agli apprendimenti attraverso l'impegno reale degli studenti”.

Le buone pratiche, raccontate dal prof. Simone Consegnati e dalla dott.ssa Irene Culcasi, hanno restituito il volto concreto di una scuola che sa prendersi cura delle comunità, generando competenze, relazioni e cittadinanza attiva.

A chiudere l'incontro, lo sguardo al futuro affidato alla dott.ssa Caterina Spezzano del Ministero dell'Istruzione e del Merito, che ha ribadito la necessità di consolidare il Service Learning come scelta educativa stabile e riconosciuta nel sistema scolastico italiano.

La moderazione della dott.ssa Alessia Vagliviello, referente regionale per il Service Learning dell'USR per il Lazio, ha accompagnato un dialogo vivo e partecipato, culminato in un question time ricco di spunti e riflessioni.

Da Montefiascone arriva dunque un segnale chiaro: la scuola che educa al futuro è una scuola che costruisce, agisce e trasforma. E il Service Learning non è più una sperimentazione, ma una strada concreta e necessaria.






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