



CIVITA CASTELLANA – Il rilancio culturale, turistico ed economico della città passa anche, e soprattutto, dalle sue tradizioni. È questo il messaggio emerso dall’ultima assemblea pubblica promossa dal Progetto Sangallo, con Francesco Romito candidato sindaco, che continua a coinvolgere la cittadinanza nel dibattito sulle principali criticità e prospettive del territorio dell’agro falisco, in vista delle elezioni comunali del 24 e 25 maggio.
Dopo l’incontro del 27 febbraio dedicato ai servizi sociali, durante il quale operatori e professionisti avevano evidenziato le fragilità del sistema sanitario, la carenza di mediatori culturali e le difficoltà legate a dipendenze e isolamento sociale, il nuovo appuntamento ha acceso i riflettori su turismo e tradizioni popolari. Carnevale in primis. L'evento più chiacchierato e amato dai civitonici
Romito ha rilanciato l’idea di un legame strategico tra eventi identitari come il Carnevale, le feste patronali e i ludi borgiani, e lo sviluppo complessivo della città. Un intreccio capace, nelle intenzioni, di valorizzare il centro storico, le periferie e il patrimonio naturale e artistico locale. Al centro del dibattito, però, è finito soprattutto il Carnevale civitonico, la manifestazione popolare per eccellenza che, secondo molti interventi, rischia oggi di essere conosciuta più per i problemi di ordine pubblico che per il suo valore culturale e partecipativo.
Le criticità sollevate sono state numerose: da una gestione giudicata poco trasparente da parte dell’amministrazione comunale e della Fondazione (con rendiconti non ancora disponibili) fino alla carenza di risorse economiche e alle difficoltà nella comunicazione e promozione dell’evento. Problemi che, come è stato sottolineato, non dipendono da chi opera concretamente nell’organizzazione, ma da un sistema complessivo da rivedere.
Da qui la richiesta, condivisa da più parti, di un cambio di passo deciso: 'Serve una struttura organizzativa stabile, chiara e continuativa - ha detto Romito - capace di programmare il Carnevale nel lungo periodo e di inserirlo in una strategia turistica più ampia. Tra le proposte emerse durante l’assemblea ci sono state quella del coinvolgimento diretto dei gruppi mascherati nella gestione della lotteria per favorire l’autofinanziamento, la realizzazione di una macchina per i coriandoli, e soprattutto la creazione di spazi attrezzati e utilizzabili tutto l’anno per eventi diffusi in tutta la città, superando gli ostacoli burocratici'. Presenti all'incontro anche l'altro candidato sindaco Franco Laugeni con lista civica e i sostenitori politici del Movimento cinque stelle e Rifondazione comunista.