


VITERBO - Marco Torromacco torna in campo per la campagna elettorale delle amministrative a Viterbo. Già consigliere provinciale, commercialista di Bagnaia con la passione per lo sport, agente Fifa, è candidato al consiglio comunale nelle liste di Forza Italia con Arena sindaco.
''Per quello che ho fatto sul territorio – dice - spero che i cittadini mi confermino la fiducia che mi hanno dato al buio 8 anni fa''.
Quale valore aggiunto porta la sua candidatura al consiglio comunale?
''La forza delle idee. Mi ritengo una persona molto creativa. Sono anche attento alle azioni che portano avanti gli altri comuni da cui si potrebbe prendere spunto''.
Che cosa intende?
''Credo che su Viterbo bisogna lavorare sul marketing turistico come ha fatto Bagnoregio. Occorre farlo anche attraverso eventi di respiro nazionale: dallo sport ai grandi eventi musicali, che offrano una vetrina importante per la città''.
Qualche esempio?
''L’arrivo di una tappa del Giro d’Italia, per esempio, porterebbe visibilità e un indotto economico significativo con un ritorno d’immagine non indifferente''.
Per quale motivo è mancata un’azione di questo tipo?
''Spesso i programmi non vengono seguiti dalle azioni. Io credo ci debba essere un impegno in questo senso da parte degli eletti. Si dovrebbe fare meno politica e più amministrazione''.
Sviluppare il marketing turistico però non basta, che cosa servirebbe per portare turisti e farli pernottare più di una notte?
''Si potrebbero sfruttare i terreni della Volpara, tramite un bando, e attrarre investitori per aprire un parco divertimenti, sul modello Mirabilandia. Questo porterebbe un grande indotto economico anche in termini di posti di lavoro''.
E nell’immediato? Che cosa manca, secondo lei, a Viterbo?
''La città in questi ultimi anni è peggiorata per quanto riguarda la cura. E’ prioritario rimettere le mani alla manutenzione delle strade, alla pulizia al taglio dell’erba. Bisogna poi mettere i cittadini tutti su uno stesso piano. Io provengo da una frazione. Mi rendo conto che l’attenzione che si riserva alla città non è la stessa dei centri minori. In questa campagna elettorale sento parlare di centro storico, ma in realtà si dovrebbe parlare di centri storici perché questi ci sono anche nelle frazioni periferiche''.
Dal suo osservatorio – Bagnaia – in questa campagna elettorale sta mancando attenzione alle frazioni?
''L’attenzione in campagna elettorale c’è sempre e c’è sempre stata, poi finita la campagna elettorale, il discorso cade nel vuoto. Durante la mia consiliatura in Provincia mi sono focalizzato molto sul paese e abbiamo ottenuto risultati abbastanza importanti.
In un’ottica più ampia, ritengo che la nuova amministrazione comunale dovrebbe sollecitare tutte le istituzioni interessate per spingere sul completamento della Trasversale. Focalizzare l’attenzione su quest’opera significa accorciare i tempi per la sua realizzazione''.
Che cosa prevede per il 10 giugno?
''Mi auguro che Arena vinca al primo turno. In caso di ballottaggio, penso che la sfida sia con Luisa Ciambella''.