


VITERBO – Da imprenditrice a candidata al consiglio comunale nella lista di Fratelli d’Italia a sostegno di Giovanni Arena sindaco, Giulia Granelli è alla sua prima campagna elettorale.
''Ho 30 anni e sono una piccola imprenditrice nel settore turistico. Dopo la laurea in lingue all’Unitus ho trasformato in una struttura ricettiva la residenza medievale al centro di Viterbo in cui la mia famiglia vive da oltre un secolo. Finora non mi ero mai impegnata in politica direttamente. Ho accettato di candidarmi perché credo che una nuova idea di turismo sia ciò che serve per rimettere in moto Viterbo, la sua economia e la sua società. Ma per attuarla c’è bisogno di persone che conoscono per esperienza diretta i problemi di cui soffre la nostra città, le sue esigenze e abbiano la capacità di elaborare risposte e soluzioni concrete''.
Perché ha deciso di candidarsi proprio in questo momento e con tutti questi candidati consiglieri in campo?
''Credo che ci troviamo di fronte a una fase fondamentale per il futuro di Viterbo. Negli ultimi cinque anni la città ha perso moltissime occasioni di sviluppo che si sarebbero dovute cogliere al volo. È un lusso che in quest’epoca non ci si può permettere. Dobbiamo assolutamente recuperare il tempo perso''.
Secondo lei quali sono i problemi più urgenti da affrontare?
''I problemi ruotano attorno alla cattiva gestione dell’enorme patrimonio che ha la città in termini di arte, architettura, paesaggio, storia, cultura, tradizioni popolari ed enogastronomiche. Basti pensare all’assenza di un assessorato esclusivamente dedicato al turismo, di una politica ragionata per il marketing e per la promozione territoriale, di una programmazione organica sul versante della cultura''.
Come immagina la città?
''Io dico sempre che non è Viterbo a dover cambiare, ma il modo di amministrarla. Viterbo ha tutte le carte in regola per essere un polo turistico, culturale e termale all’avanguardia, e per diventare un esempio da seguire per le altre città d’arte italiane. La immagino come una città più attenta alle esigenze dei propri cittadini e dei visitatori, più pulita e decorosa, sensibile verso l’ambiente e ricca di opportunità per i propri giovani, con un centro storico ricco vitale e vivibile''.
Una previsione sul risultato elettorale…
''Fare previsioni è complicato. Credo, però, nella assoluta qualità dei candidati della mia lista e della mia coalizione. E sono convinta che questa qualità sarà riconosciuta e premiata dai viterbesi''.
Perché i viterbesi dovrebbero sceglierla?
''Dovrebbero scegliermi perché sono una giovane donna che si è messa in gioco con le proprie risorse per avviare un’attività che punta tutto sul racconto del territorio e sulle sue bellezze. Sono una persona che si impegna sempre con serietà e dedizione in tutto ciò che fa. E il mio obiettivo è quello di rimettere in moto Viterbo''.