

VITERBO - A.a.a. cercasi candidato sindaco per il Pd, il dottor Serra risponde all'annuncio ed è il primo (e anche l'unico, finora) nella lista dei papabili. Se in questi giorni i vari esponenti del centrodestra si sono seduti al tavolo delle trattative per iniziare a trovare la quadra su un nome condiviso, anche dall'altra parte della barricata qualcuno si è seduto a tavola. Sì, ma per cena.
Non è infatti passata inosservata la presenza martedì sera, in un ristorante a Valle Faul, del consigliere regionale Enrico Panunzi, della neo assessora regionale Alessandra Troncarelli e del consigliere comunale Francesco Serra. Di che cosa avranno discusso i commensali? Ah, saperlo... Senza dubbio avranno fatto un'ottima cenetta. C'è da giurarlo. Ma si sa, l'appetito vien mangiando. Tra una pietanza e l'altra il discorso potrebbe essere finito proprio sulle Comunali, l'argomento caldo del momento. E quello di Serra è il nome più in voga nel centrosinistra. Che Panunzi voglia giocare l'asso piglia tutto? L'ipotesi non è da escludere.
Certo è che il consigliere regionale, uscito sconfitto dall'ultimo congresso per la segreteria provinciale del Pd, sta vivendo negli ultimi tempi la sua rivincita personale. Dopo essere stato riconfermato alla Pisana a furor di popolo con 11.868 voti, ''mister preferenze'' è riuscito anche a piazzare la sua pupilla Troncarelli nella giunta Zingaretti, lasciando a bocca asciutta l'altra lady in casa dem, la ''fioroniana'' dura e pura Lisetta Ciambella. Una giocata da maestro. Sarà lo stimato cardiologo, battuto da Michelini alle primarie 2013 e secondo gli ultimi, maliziosi rumors molto vicino ai ''civici'' di Santucci, il nome su cui punterà Panunzi per la difficile corsa a Palazzo dei Priori?