ANNO 16 n° 275
Serie D: le avversarie della Viterbese ai raggi X
Rischia il Trestina con scontri diretti; decisiva anche Orvietana - Viterbese
19/04/2012 - 03:03

di Domenico Savino

VITERBO - Della Viterbese si sa tutto quando si giunge alla 31esima giornata e al termine della stagione mancano 360 muinuti. Quattro gare per definire le posizioni in ottica promozione in Lega Pro (il Pontedera ha un piede tra i profesionisti), la griglia dei play off, la cui partecipazione e vittoria garantirebbero un premio in denaro come ha più volte affermato Mario Macalli (presidente delle società che giocano nell'ex serie C) e gli spareggi play out per la permanenza in categoria ed evitare l'inferno dell'Eccellenza.

Vale la pena cercare di scandagliare lo stato di salute delle dirette concorrenti dei gialloblù nella corsa per evitare la strettoia post season alla quale la Viterbese non aveva mai pensato, essendo partita con ben altre ambizioni. Ma la contingenza impone di riflettere su questo facendo i debiti scongiuri e valutando i pro e i contro delle avversarie.

L'analisi si sofferma alle squadra che abitano in condomnio con la Viterbese cioè a 39 punti (Spoleto, Todi, Orvietana e Trestina): sono quelle che rischiano di più ma allo stato attuale sarebbero salve in quanto ci sono più di otto punti tra la terz'ultima (Zagarolo) e le sest'ultime (il poker di squadre precedenti). Questo è quanto dice il regolamento della Lnd e il finale di stagione può essere contraddistinto da penalizzazioni: alla classifica dello Zagarolo può essere tolto un punto per i mancati rimborsi (6000 euro l'ammontare) all'ex centrocampista Danilo Martellacci. Altro motivo per allontanare l'incubo play out in casa Viterbese. Ma da quì al 6 maggio tutto può succedere.

VOLUNTAS SPOLETO - Alla ripresa, viaggio a Città di Castello, poi due turni consecutivi in casa (Sansovino e Deruta) per blindare la permanenza in D. Finale a Zagarolo: non è un calendario facile perchè incontra le ultime tre della graduatoria assetate di punti, ma non dovrebbe fare grossa fatica in quanto ha un organico superiore. Gammaidoni e Pero Nullo sono una sicurezza in attacco come per la difesa la presenza dell'ex gialloblù Ingiosi.

TODI - E' una delle squadre più in forma del momento guidata dal bomber Tarpani che a 39 anni è il faro dei suoi. Già domenica contro la Pontevecchio può assicurarsi la permanenza. Il 25 aprile va a Trestina e così finisce la serie degli scontri diretti. Poi Sporting Terni e Pierantonio che sono più tranquilli. Calendario dal grado di difficoltà medio.

ORVIETANA - Domenica è una giornata decisiva in un senso o nell'altro: la sfida con la Viterbese dirà molto. In trasferta dovrà affrontare Arezzo e Trestina. Il Pierantonio in casa è più morbido. La vittoria nell'ultimo turno giocato può aver dato la spinta giusta. L'esperienza in difesa di Caccavale e i gol di Alterio e Caligiuri sono l'arma in più.

TRESTINA - Zagarolo e Sansepolcro in trasferta, Todi e Orvietana in casa. E' quella che rischia maggiormente e già domenica una vittoria contro i romani può scacciare i cattivi pensieri. E può sempre sperare nel congruo vantaggio sulla terz'ultima che toglierebbe le castagne dal fuoco.  






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