ANNO 16 n° 274
Serie D: cresce l'attesa
per il derby della Tuscia
Puccica sceglie le 3 punte per far male a Conticchio che risponde con Majella
17/12/2011 - 13:49

di Domenico Savino

VITERBO -  Meno un giorno al derby. La sfida tra le due formazioni della Tuscia in serie D ha molti motivi di interesse: la presenza di Puccica, i nuovi acquisti della Viterbese, la voglia della Flaminia di ritornare alla vittoria in casa, la possibilità della Viterbese di agganciare le zone alte della classifica.

Innanzitutto i nuovi arrivi: da Majella a Veganduzzo per finire con Granclement (portire ex gialloblù cher milita nella Flaminia). E' una gara tutta da gustare: l'attacco della Viterbese fa paura per la sua forza d'urto. Due punte così non si ricordano facilmente negli ultimi due anni nella città dei Papi. Probabile che Conticchio le utilizzi contemporanamente anche dall'inizio.

Il tecnico nella partitella a ranghi misti ha mischiato le carte, per confondere le idee, che nella sua mante sono ben chiare, invece. L'uomo di Celleno è intenzionato a riproporre la formazione che ha fatto bene nelle ultime gare (coppa compresa). Unico dubbio la scelta del '93, dalla quale dipende lo scacchiere. Se fosse Vanacore, Franzese giocherebbe alto a centrocampo a formare la catena di destra, mentre Cherubini e Mereu formerebbere quella di sinistra. In difesa confermati al centro Fapperdue e Nocerino, come la coppia degli interni in mediana (sicuri assenti Sabatino e Cristiano). In attacco Vegnaduzzo è sicuro del posto; al suo fianco è ballottaggio tra Majella e Morini, con Barra a fare da terzo incomodo

Puccica, invece, ha le idee abbastanza chiare. Dopo aver studiato a fondo il gruppo ha imposto il suo modulo tattico il 3-4-3. il tecnico di capranica ama fara giocare la sua squadra e propone sempre un atteggiamento offesnsivo e propositivo. Motivo per cui la Flaminia imposterà la consueta gara d'attacco con l'intento di non scoprirsi e prestare il fianco alle ripartenze dell'avversario che sono costati diversi gol subiti nelle ultime apparizioni interne. Quindi Russo tra i pali; Eramo, Bricchetti e Simmi comporranno il pacchetto arretrato; Buono, Luciani, Gilardi e Piva per il quartetto centrale; in attacco il baby Taverna, Capodaglio e Scardini. Arbitra la gara Marchesini di Legnano.





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