

VITERBO - (d.s.) Voglia di calcio giocato per Viterbese e Flaminia. A meno di ventiquattro ore dal ritorno in campo dopo a lunga pausa natalizia salgono la tensione e le aspettative intorno alle due compagini della Tuscia. Che hanno il dovere di riprendere da dove hanno lasciato.
La sosta ha dato la possibilità di recuperare forza fisiche e ritemprarsi dopo le fatiche del lungo girone di andata. Con il nuovo anno si rinnovano le velleità delle due squadre. Ognuna con il suo obiettivo si attendono tanto dal 2012.
Intanto ci sono da superare Deruta e Trestina per dimostrare che il panettone non è stato indigesto e che durante le vacanze si è lavorato bene. La settimana di preparazione alla gara è proseguita senza grossi intoppi: Conticchio e Puccica hanno insistito sui rispettivi moduli (4-4-2 per il tecnico di Celleno, 3-4-3 per l'uomo di Capranica).
In ottica Deruta la Viterbese è pronta: Nocerino è sicuramente fuori causa perchè appiedato dal giudice sportivo ed allora ci dovrebbe essere spazio per Lispi nel cuore della difesa insieme a Fapperdue con Vanacore e Cherubini sugli estreni; a centrocampo Sabatino sta recuperando dagli acciacchi muscolari e non verrà rischiato; in mezzo spazio a Piccolo e Cristiano con Franzese e Mereu (il centrocampo non dovrebbe variare rispetto al derby); in attacco il duo delle meraviglie Vegnaduzzo-Majella hanno il compito di scardinare la difesa del Deruta.
Puccica non deroga dai suoi dettami tattici e la squadra che va ad affrontare lo scontro salvezza di Trestina non dovrebbe discostarsi da quella che si è espressa nel derby pre-natalizio. Ballottaggio tra i pali con Russo e Goletti a contendersi il posto, mentre in attacco confermati Scardini, Capodaglio e Taverna.