ANNO 16 n° 275
Serie D - Viterbese si salva con Fapperdue
Pareggio contro il Bastia (1-1), passo indietro dal punto di vista del gioco
14/10/2012 - 17:15

di Domenico Savino

VITERBESE – BASTIA 1-1

VITERBESE (4-3-3) Forti; Bellacima, Pollini (dal 20’ s.t. Fapperdue), Ibojo, D’Alessio; Giacinti (dal 13’ s.t. Scardini), Travaglione, Ciogli; Gamboni, Vegnaduzzo, Pero Nullo (dal 35’ s.t. Zagarella)  A DISPOSIZIONE Riommi, D’Ambrosio, Gnignera, Ravoni ALLENATORE Farris

BASTIA (4-4-2) Biscarini; Mariani, Ciccioli, Erba (dal 25’ s.t. Arcioni), Scarinci; Galli (dal 17’ s.t. Fabris), Oresti, Marchetti, Battistelli; Urbanelli, Invernizzi (dal 42’ s.t. Rocchi) A DISPOSIZIONE Caneschi, Colosimo, Negrini, Caiazzo ALLENATORE Scarfone

ARBITRO Pietropaolo di Modena (Macaddino e Biasini)

RETI nel s.t. al 1’ Invernizzi, al 38’  Fapperdue

NOTE giornata soleggiata, terreno in buone condizioni, spettatori 400 circa con sparuta rappresentanza ospite. Ammoniti: Vegnaduzzo per la Viterbese; Mariani, Marchetti e Battistelli per il Bastia. Espulsi: Angoli: 5-5 per il Bastia Recupero 1’+4’

VITERBO – Si salva la Viterbese. E lo fa al termine della gara più complessa che ha dovuto affrontare dall’inizio di stagione. Contro un Bastia organizzato che non si è vergognato una volta passato in vantaggio nella ripresa a difendersi con nove uomini dietro la linea del pallone, i gialloblù hanno trovato la testata di Fabio Fapperdue, difensore centrale figlio della terra di Tuscia. Rete ed esultanza con tanto di dito per zittire qualche polemica di troppo. Ma la Viterbese  ha sofferto troppo in una partita in cui non ha trovato spazi e questa squadra quando non ha libertà d’azione tende a diventare prevedibile con giocate semplici e di facile lettura per il Bastia

Più presenti gli umbri: organizzati, spengono sul nascere le fonti di gioco gialloblù. La regia è di Oresti che dirige l’orchestra biancorossa. Meno attenta la Viterbese che subisce l’iniziativa: il pressing efficace  impedisce di sviluppare il gioco gialloblù che ha bisogno di spazi per potersi dipanare: Travaglione (chiuso nella morsa di Oresti e Marchetti) non ha metri di campo da sfruttare e l’alternativa è poggiarsi sugli esterni d’attacco con Gamboni e Pero Nullo (in ombra) che a turno vengono sollecitati. Il 4-4-2 del Bastia ha una copertura maggiore del campo. Soffocata la Viterbese deve ingegnarsi per trovare la soluzione adeguata : è Gamboni l’uomo deputato  cambiare passo, a dare ritmo alla Viterbese. Deve avere pazienza la Viterbese perché la partita si fa complessa e gli spazi sono sempre pochi.

Il Bastia parte con il piglio giusto: la sua azione è continua, basata sulla mobilità degli esterni di centrocampo Galli e Battistelli che hanno gamba e fiato per puntare l’avversario e andare sul fondo. Forti rischia in un paio di occasioni soprattutto quando Urbanelli tira a botta sicura e Pollini deve metterci il corpo per evitare la capitolazione (15’). Difesa gialloblù distratta poco dopo (19’) con D’Alessio che salva a pochi passi dalla linea fatale in seguito a un’incursione di Urbanelli sull’out destro che ha trovato la testa di Battistelli, ma non l’esito sperato. Serve una scossa e il solito Gamboni che ispira le azioni d’attacco: suoi i tiri da fuori area che scaldano i guantoni del giovane guardiano dei pali del Bastia.

Inizio di ripresa da incubo da parte della Viterbese: Invernizzi uccella Forti sul suo palo e porta in vantaggio il Bastia (1’). La Viterbese è ferita, deve reagire: Farris la scuote con l’ingresso di Scardini e muta anche il modulo:  si passa dal 4-3-3 ad un più offensivo 4-2-3-1 con Ciogli e Travaglione che agiscono davanti alla difesa ed una batteria di tre incursori che appoggiano Vegnaduzzo. Assetto a trazione anteriore che serve a spingere la squadra in avanti. Si fa anche male Pollini e lo sostituisce Fapperdue: la squadra si lancia in avanti ma concede spazi al contropiede umbro. E allora Farris inserisce Zagarella e si ritorna all’antico. E il giovane gialloblù ha subito l’occasione che spreca con un pallonetto di poco a lato (36’). Ma il gol di un uomo della Tuscia è nell’aria e lo firma Fapperdue con un’incornata all’angolino basso. Esultanza polemica del centrale che mette il dito davanti alla bocca per zittire i critici. C’è il tempo anche per protestare un presunto tocco di mano in area umbra. Ma non basta perché la rimonta non è completa si arena sull’1-1.

Settima giornata 14/10/2012

Casacastalda - Scandicci                                3-0
Deruta - Todi 4-0
Pianese - Castel Rigone 1-0
Pierantonio - FiesoleCaldine 2-0
Sansepolcro - Lanciotto Campi Bisenzio 1-0
Sporting Terni - Arezzo 0-2
Trestina - Pontevecchio 4-3
Viterbese - Bastia 1-1
Voluntas Spoleto - Flaminia Civita Castellana       2-1

Classifica dopo la 7° giornata

Sansepolcro                      21
Casacastalda 14
Lanciotto                  
13
Trestina 11
Viterbese 11
FiesoleCaldine 11
Vol. Spoleto 10
Arezzo 10
Pierantonio 9
Bastia 9
Deruta 9
Pontevecchio 8
Todi 7
Sporting Terni  7
Pianese 6
Scandicci        6
Castel Rigone                6
Flaminia Civita Castellana              3

Prossimo turno 21/10/2012

Arezzo - Viterbese

Bastia - Voluntas Spoleto

Castel Rigone - Deruta

FiesoleCaldine - Pianese

Flaminia Civita Castellana - Trestina

Lanciotto Campi Bisenzio - Casacastalda

Pontevecchio - Sansepolcro

Scandicci - Pierantonio

Todi - Sporting Terni






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