

Per la seconda volta consecutiva alla formazione viterbese del Volley Viterbo è fatale il tie break e per la seconda volta consecutiva, in vantaggio di due set ad uno, non riesce a far sua la gara e si deve accontentare di un solo punto invece dell’intera posta.
Anche se ancora con qualche pedina importane non al meglio, i gialloblù si aggiudicano il primo set per 25 a 23 dopo quasi quaranta minuti di gioco spettacolare dove le formazioni hanno dato vita ad un eterno punto a punto con giocate e rigiocate degne di nota e seguite con attenzione dal numeroso pubblico.
Anche in questa partita, come già accaduto nella precedente, il secondo parziale è stato da dimenticare per i viterbesi che, pur recuperando nel finale, non riescono ad andare oltre i 18 punti.
Nel terzo set si lotta nuovamente alla pari, punto su punto dall’inizio alla fine, ma i romani commettono due errori di troppo e permettono a capitan Felici e compagni di chiudere a proprio vantaggio 25 a 23.
Quarto set spettacolare come il primo ed il terzo, poi la formazione di coach Frasca prende il largo e passa a condurre per 23 a 18! A questo punto si spegne qualcosa nella testa dei viterbesi che collezionano una serie di errori e, complice anche un rientro del doppio cambio non proprio felice, consegnano il set agli avversari per 25 a 23.
Quinto e decisivo set subito in salita per il Volley Viterbo che cambia campo sull’8 a 3 per i romani. Gli ospiti arrivano fino all’undicesimo punto quando il doppio cambio effettuato dal tecnico viterbese azzecca 7 punti di fila e fa sperare nel miracolo. Dopo un servizio sbagliato, Frasca alza il muro e fa rientrare i cambi, purtroppo il punto non arriva; arriva invece l’allungo del Casal De Pazzi che chiude sul 15 a 10 e si porta a casa, dopo due ore e mezza di gioco, due punti molto importanti.
“Anche oggi avremmo meritato qualche cosa di più” la dichiarazione a fine gara del presidente Noto. “Troppo nervosismo in campo e poca precisione in alcune situazioni favorevoli ci hanno un po’ condizionato, ma avremmo senz’altro meritato quanto meno i due punti, invece dobbiamo accontentarci di uno e rimandare ad altra data la prima vittoria.
La cosa che fa piacere è vedere che la squadra continua a migliorare il che ci dà sicurezza sul futuro e tranquillità sulla salvezza finale. Il campionato è lungo, ci sono ancora ventidue gare da giocare…”