ANNO 16 n° 266
Sequestrato un allevamento abusivo di husky a Ponzano Romano
Gli animalisti: “Li ci sono 228 cani da salvare”
Giulia
26/02/2025 - 07:01
di Giulia Ortenzi

CIVITA CASTELLANA - A Ponzano Romano è stato sequestrato un allevamento abusivo di husky, dove 228 cani venivano detenuti in condizioni critiche. L’operazione, condotta dai carabinieri forestali di Roma con il supporto del personale veterinario della ASL Roma 4, è avvenuta su delega della procura di Rieti. Il responsabile dell’attività, un uomo di 47 anni, è stato deferito all’autorità giudiziaria. Secondo le indagini, l’allevamento era privo delle necessarie autorizzazioni sanitarie e violava un'ordinanza sindacale che ne imponeva la chiusura per adeguarsi alle normative. Le condizioni igienico-sanitarie erano desolate: strutture inadeguate, accumuli di rifiuti, cattivi odori e un sistema di gestione dei reflui giudicato pericoloso. La situazione metteva in grave pericolo il benessere degli animali, che vivevano in un ambiente insalubre. L’uomo è attualmente indagato e, come prevede la legge, è da considerarsi innocente fino ad eventuale condanna definitiva.

Non è la prima volta che l’allevamento finisce nel mirino delle autorità. Gloria Cossi, animalista di Civita Castellana e da anni attiva nel denunciare le irregolarità dei canili della zona, ha raccontato la sua battaglia per i diritti degli animali: 'Già dal 2021, a seguito di una mia denuncia, le autorità sono intervenute e hanno trovato una situazione a dir poco disastrosa, procedendo al sequestro. Il comune non voleva prendersi la responsabilità di questi animali e li ha lasciati lì. All'epoca erano 100 husky, ma nessuno è mai tornato a controllare'.

Nel 2023 la situazione è peggiorata, con il numero di cani aumentato a 228. Nonostante l’attivista avesse fatto un esposto ai carabinieri e alla procura di Rieti, le autorità non erano riuscite a entrare nel canile: 'Ho fatto un altro esposto alla procura e finalmente, qualche giorno fa, le autorità sono riuscite ad entrare e a costatare la situazione disastrosa in cui verteva il canile. Di conseguenza, il canile è stato sequestrato e il proprietario denunciato. Ma i cani sono rimasti lì, nessuno si preoccupa di portarli via', ha aggiunto Cossi.

Il sequestro degli animali, che ora saranno affidati a strutture idonee, ha l’obiettivo di rimuovere i rischi ambientali e garantire il benessere degli animali. Gloria Cossi, tuttavia, non si arrende e promette di continuare la sua lotta per far sì che tutti gli husky vengano trasferiti in un ambiente più sicuro: 'La mia paura ora è che quei cani continuino ad essere lasciati li senza controlli. Mi rivolgerò anche alla Asl, perché gli animali devono essere allontanati da lì immediatamente. Se vengono lasciati, arriveranno a 300', ha concluso l'attivista, sottolineando l'urgenza di un intervento immediato. Questo episodio riaccende i riflettori sul benessere degli animali e sulla necessità di un controllo più rigoroso sugli allevamenti e sui canili, per contrastare situazioni di irregolarità e le condizioni disastrose in cui spesso si trovano gli animali in questi contesti.

 






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