

ORTE - Oltre 150 chilogrammi di prodotti alimentari sono stati sequestrati durante un'ispezione eseguita in un minimarket di Orte Scalo nell'ambito di un'operazione finalizzata alla tutela della sicurezza alimentare e della salute pubblica.
Il controllo, svolto nella giornata di martedì 21 luglio dalla polizia locale di Orte insieme al personale del Servizio igiene degli alimenti della Asl di Viterbo, ha interessato un esercizio commerciale gestito da cittadini stranieri. Nel corso delle verifiche gli ispettori hanno rilevato numerose irregolarità relative alla conservazione degli alimenti e al rispetto delle norme sulla tracciabilità.

Tra le criticità riscontrate figurano prodotti privi di etichettatura, alimenti senza indicazione della data di scadenza e merci conservate in condizioni ritenute incompatibili con la normativa vigente in materia di sicurezza alimentare. Gli accertamenti avrebbero inoltre evidenziato l'utilizzo di congelatori non idonei alla corretta conservazione dei cibi.
Tra gli alimenti sequestrati figurerebbero oltre 40 chilogrammi di pesce privo di qualsiasi elemento identificativo utile alla tracciabilità, oltre a carne di pollo, riso e verdure, alcune delle quali presentavano evidenti segni di deterioramento, tra cui la presenza di muffa. Durante l'ispezione sarebbero emerse anche carenze sotto il profilo igienico-sanitario dei locali.
Al termine delle verifiche, tutti i prodotti ritenuti non idonei al consumo sono stati sottoposti a sequestro e destinati alla distruzione, impedendone la commercializzazione.
Nei confronti del titolare del minimarket è stata elevata una sanzione amministrativa, accompagnata dall'obbligo di adeguare l'attività alle prescrizioni previste dalla normativa.
L'operazione rientrerebbe in una più ampia campagna di controlli avviata sul territorio comunale. Nella stessa giornata, infatti, sarebbe stata disposta anche la chiusura di un barber shop risultato privo della Segnalazione certificata di inizio attività (Scia), necessaria per l'esercizio dell'attività.