

VITERBO - Oltre 750 chili di prodotti ortofrutticoli e l’individuazione di un immigrato clandestino. E’ questo il bilancio di una serie di controlli effettuati nei giorni scorsi dai finanzieri di Tarquinia, durante le attività di controllo negli esercizi commerciali.
All’interno del negozio, i finanzieri hanno scoperto circa 750 chili di prodotti non in regola con le normative vigenti in materia di conservazione.
Parte dei generi alimentari sono stati ritrovati in evidente stato di alterazione e, quindi, non idonei alla vendita. Una volta immessi in commercio i prodotti avrebbero potuto arrecare danno alla salute dei consumatori.
Il sequestro compiuto dai militari delle fiamme gialle ha consentito all’autorità amministrativa competente di emettere la relativa ordinanza di confisca e distruzione dei prodotti nocivi. Altra parte dei prodotti ritrovati e sequestrati è risultata, invece, non conforme alle normative in materia di etichettatura dei prodotti agroalimentari.
Il responsabile dell’esercizio commerciale è stato segnalato alle autorità.
Sempre durante le attività di controllo, in un cantiere di un esercizio commerciale prossimo all’apertura, sempre nel comune di Tarquinia, è stato individuato e identificato un lavoratore extracomunitario, di origine cinese, che è risultato sprovvisto del relativo permesso di soggiorno. Nei confronti dell’uomo, immigrato clandestino, è stato emesso un decreto di espulsione dal prefetto di Viterbo.