ANNO 16 n° 274
Sequestrata mezza
tonnellata di oro rosso
I responsabili dovranno rispondere
di furto aggravato in concorso
11/10/2013 - 09:33

VITERBO - Sequestrata dalla polizia ferroviaria mezza tonnellata di rame rubato. L’altro ieri una pattuglia della Polfer di Viterbo, durante un controllo mirato e promosso dall’organismo internazionale denominato Railpol finalizzato alla repressione dei reati in genere soprattutto in ambito ferroviario ha proceduto ad effettuare dei controllo all’interno degli autodemolitori della provincia. E proprio durante la verifica in uno di questi situato nelle zone limitrofe di Viterbo che la presenza di due soggetti di nazionalità rumena che stavano occultando qualcosa di sospetto aveva alimentato i sospetti degli agenti operanti.

In effetti i sacchi di nylon di colore bianco riposti all’interno dell’autovettura contenevano un ingente quantitativo di rame privo del rivestimento in gomma. Sin da subito i due individui non hanno dato nessun ragguaglio in merito alla provenienza dell’oro rosso ma di lì a poco, e confermato dagli accertamenti e sopralluoghi successivi, è emerso che il metallo era frutto di continui furti messi a segno all’interno della cartiera di Tuscania. Anche se allo stato attuale vi sono in atto indagini per escludere se tale metallo fosse di proprietà delle ferrovie e quindi anch’esso frutto di compimento di reato sulla tratta ferrata, si è potuto stabilire che l’oramai nota per le recenti vicissitudini, l’impianto elettrico del sito era stato completamente depredato. Infatti le canalizzazioni erano state svuotate dai cavi elettrici di notevole dimensioni tanto da rendere proficua la loro asportazione. E' risaputo che la cartiera si trova in custodia giudiziaria pertanto la circostanza rende il reato per i colpevoli ancora più grave. Gli uomini del posto polfer davano impulso alla attività investigativa procedendo alle perquisizioni domiciliari dei soggetti fermati. Dagli esiti emergeva che un altro ingente quantitativo di rame era custodito all’interno della abitazione di uno di questi e ben confezionato pronto per la vendita. 

ll peso complessivo del metallo recuperato nell’operazione è stato complessivamente di mezza tonnellata e successivamente veniva posto sotto sequestro in attesa di essere riconsegnato al legittimo proprietario. I responsabili sono stari deferiti all’Autorità Giudiziaria per il reato di furto aggravato in concorso.

La Polizia Ferroviaria di Viterbo prosegue l’incessante vigilanza nel territorio di competenza nonché nelle zone adiacenti alla strada ferrata.






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