ANNO 16 n° 274
Senza lavoro il 39%
delle giovani donne
La provincia seconda nel Lazio per tasso di disoccupazione ''rosa''
23/07/2013 - 00:04

VITERBO – Ha toccato la quota record del 39,1% la percentuale delle donne tra i 15 e 29 anni senza lavoro in provincia di Viterbo. A livello regionale solo Frosinone, con il 34,4% ha fatto peggio. Per dare il segno della gravità della situazione basti ricordare che 4 anni fa la disoccupazione ''rosa'' nella Tuscia era al 29% circa, ben 10 punti più bassa dell’attuale. E che nel 2007 era tra il 15 e il 17%. Una vera e propria escalation che, secondo tutte le previsioni, sarebbe destinata ad aggravarsi ulteriormente nella secondo semestre dell'anno in corso e nel primo semestre 2014. I dati sono stati resi noti da Claudia Bella, responsabile del Coordinamento donne della Cgil Roma- Lazio.

''Nel Lazio – ha detto la sindacalista - la disoccupazione femminile continua a crescere. Negli ultimi 6 anni, siamo passati dall'8,1% del 2007 al 12,1% del 2012. Un dato superiore alla media nazionale – ha sottolineato – che si attesta all'11,8% e con picchi tra il 15,4 e il 17,8% a Viterbo, Latina e Frosinone''.

Ma se si concentra l’attenzione sulla disoccupazione femminile giovanile, cioè quella che riguarda le giovani donne tra i 15 e i 29 anni senza lavoro, la percentuale subisce una spaventosa impennata. ''Dal 2007 al 2012 – ha aggiunto Bella – le giovani disoccupate sono passate dal 18,2 al 29,4% (la media nazionale è del 26,4%) con picchi del 39,4% a Frosinone e del 39,1% a Viterbo. Circa 13 punti in più rispetto a Roma, dove la percentuale si attesta al 26,7%''.

Le giovani donne del Lazio lavorano mediamente meno rispetto ai giovani uomini per i quali il tasso di disoccupazione è al 26,8% (la media nazionale è del 24%).

Secondo la responsabile del Coordinamento donne della Cgil, è tempo di adottare misure straordinarie ed urgenti: ''Proponiamo agli enti locali del territorio - ha proposto - che sia avviata una fase di concertazione per un nuovo piano dell'occupazione femminile. Bisogna agire in fretta e pianificare una serie di azioni mirate a favorire una seria programmazione lavorativa di genere''.

La proposta di Bella è stata accolta dall'assessore al Lavoro della Regione Lazio, Lucia Valente: ''E’ urgente affrontare il tema della disoccupazione femminile – ha detto commentando i dati della Cgil - con l'obiettivo di riportare il tasso di disoccupazione almeno a quello che era prima della crisi, visto che è stata proprio la crisi ad accentuare enormemente le differenze di genere''.






Facebook Twitter Rss