

VITERBO – ''In questa città sembra che si stia remando contro Caffeina''. Queste le parole di Filippo Rossi dopo le polemiche dell’ultim’ora sull’interruzione dell’uso della filodiffusione lungo il percorso del Christmas Village.
Lo stop alle canzoncine natalizie nel centro storico, ordinato dal Comune, è arrivato venerdì scorso a seguito, secondo quanto dichiarato dalla stessa amministrazione, di un esposto di un cittadino privato. ''Perché proprio di venerdì, durante il fine settimana? – si chiede Andrea Baffo durante la conferenza stampa indetta a sorpresa oggi pomeriggio – Fermare la musica il venerdì significa per la manifestazione avere il massimo danno possibile. Però noi, dato che teniamo a rispettare le regole, abbiamo deciso di staccare tutto nonostante poi lo stop sia arrivato pure all'indirizzo sbagliato: lo ha ricevuto infatti Barelli e non noi in sede''.
I fondatori di Caffeina tengono a precisare come tutto sia stato fatto secondo regola. I documenti presentati nei giusti tempi, l’orario di accensione concordato e rispettato, l’impianto totalmente a norma che, inoltre, è stato installato su delle staffe già esistenti sugli edifici senza recare modificazioni agli stessi. ''La filodiffusione – aggiungono – è uno strumento utile anche per lanciare degli allarmi. In passato ci è infatti servito per tale scopo quando ad esempio dovevamo far ricongiungere dei bambini disorientati ai propri genitori''.
''Non riusciamo davvero a capire il significato di questa mossa del Comune – conclude Filippo Rossi -. Sembra proprio che in questa città si stia remando contro la nostra fondazione e pare, tra le altre cose, che l’assessore Sonia Perà sia diventata la portavoce dei ‘contro Caffeina’. Per risolvere la questione presenteremo agli uffici competenti la relazione sviluppata dal nostro tecnico sulla soglia di inquinamento acustico della filo diffusione''.

