

VITERBO - ''La metta pure qui! Stia tranquilla'': da qualche tempo a Valle Faul c'è un parcheggiatore abusivo con tanto di pettorina gialla griffata ''Comune di Viterbo''. Faccia tosta ma soprattutto tanta, ma proprio tanta, nonchalance. Questo è il manuale del perfetto parcheggiatore abusivo, così calato nel ruolo da trarre in inganno anche i consiglieri comunali. Macchine parcheggiate ingenuamente in divieto di sosta, monete lasciate al simpatico e addirittura premuroso custode e conseguente multa dei vigili. Lui, il classico fogliettino svolazzante adagiato tra parabrezza e tergicristallo, che verrebbe percepito da svariati chilometri anche da un miope.
La commissione comunale alla polizia locale è stata investita del caso. Da qui la richiesta di prestare più attenzione ed effettuare maggiori controlli nella zona di Valle Faul. Controlli necessari visto che il parcheggiatore abusivo non sembra solo e così le multe continuano a fioccare.
A sollevare il caso alcuni consiglieri insospettiti dal divieto di sosta e dall'assenza di ricevuta. Una promessa di maggiori controlli strappata in una sede non opportuna (non rientra tra i compiti della commissione), ma pur sempre strappata. Perchè la rabbia per una multa inaspettata, oltre che miopia, non conosce cura.