

VITERBO - Sinistra Ecologia e Libertà ha incontrato questo mattina la stampa e i media per comunicazioni inerenti le primarie di coalizione “Viterbo 2013” del centro sinistra per la scelta del candidato sindaco per le prossime amministrative.
Presenti all'incontro Antonio Capaldi (coordinatore provinciale Sel), Umberto Cinalli (coordinatore comunale Sel), Raffaella Valeri (candidata alle primarie di coalizione “Viterbo 2013”), quindi alcuni rappresentanti del Comitato civico Viterbo Bene Comune per Raffaella Valeri sindaco tra cui Teresa Blasi, Elena Gallo, Anna Fiorini, Letizia Lucangeli.
Sinistra Ecologia e Libertà ha manifestato in questa occasione l'intenzione di assumersi la responsabilità di una scelta – quelle delle primarie – conquistata dai cittadini di Viterbo e non concessa dall'alto. Un percorso virtuoso che, per essere funzionale all'avvio di una nuova storia per la città, ha bisogno di rinnovamento, trasparenza e di partecipazione.
''L'incontro con Raffaella Valeri - con la sua candidatura indipendente dai partiti - in questo senso ha dato concretezza, valore e prospettiva a questa scelta. Convincente e condivisibile l'idea di dar vita ad un gruppo di lavoro civico autorevole ed eterogeneo, di tornare a dare alla politica la dignità e le responsabilità che le competono, di lavorare sui temi e sui problemi reali delle persone, evitando le polemiche e i giochi di potere della politica vecchia e conservatrice. Di quella che gioca ancora con aerei e aeroporti ma che si dimentica dell'arsenico e dei tanti negozi chiusi in città.
Per Sel non esiste ulteriore possibilità di aggregazione nel centro sinistra a Viterbo senza il passaggio delle primarie. C'è bisogno di immaginare una città nuova, giovane, dinamica, al femminile, aperta ai diritti e pienamente consapevole delle proprie fragilità come delle proprie possibilità''.
''Siamo orgogliosi di quanto fatto, grazie al lavoro e alla convinzione con cui abbiamo costruito l'opportunità delle primarie a Viterbo: siamo quindi soddisfatti e convinti ora della scelta di affidare a Raffaella Valeri il compito di vincerle, per dimostrare che anche nel capoluogo della Tuscia, come a Milano, Cagliari, Napoli, Genova, Rieti e tante tante altre città, cambiare è possibile''.