ANNO 16 n° 267
Sei comuni, un progetto, l’agrofotovoltaico che unisce olio e energia
Meno moduli e olivi, più spazio alla natura nella Tuscia
Andrea
24/02/2025 - 07:01
di Andrea Farronato

VITERBO - Un nuovo impianto agrofotovoltaico sta per diventare realtà nella provincia di Viterbo, coinvolgendo i territori di Cellere, Canino, Tessennano, Tarquinia, Arlena di Castro e Montalto di Castro. Con il via libera del Ministero dell’Ambiente, l’iniziativa prende il nome di 'Energia dell’Olio', un titolo atto a testimoniare il ruolo centrale dell’olio d’oliva nel progetto.

L’idea iniziale prevedeva una potenza di oltre 107 MW con l’installazione di circa 183mila moduli fotovoltaici in silicio cristallino. Tuttavia, un riposizionamento dei moduli ha comportato una riduzione della potenza complessiva del 17%. Anche il numero di olivi piantati subirà una diminuzione: dai 164mila previsti inizialmente si passerà a 123mila, segnando un calo del 25%. In compenso, le aree destinate alla continuità ecologica, essenziali per preservare il paesaggio e la biodiversità, cresceranno del 90%, raggiungendo i 112mila metri quadrati.

L’agrofotovoltaico rappresenta una soluzione innovativa che coniuga la produzione di energia rinnovabile con l’attività agricola. I pannelli solari vengono installati sui terreni destinati all’agricoltura, permettendo di sfruttare al meglio la superficie coltivabile senza rinunciare alla produzione energetica. Tra i principali vantaggi di questa tecnologia figurano la possibilità per gli agricoltori di diversificare il proprio reddito, l’aumento della resa energetica del terreno e la mitigazione degli effetti del cambiamento climatico. Inoltre, la maggiore ombra generata dai pannelli contribuisce a mantenere un livello ottimale di umidità, a beneficio delle coltivazioni.

Non mancano, tuttavia, le criticità. Non tutte le colture si adattano facilmente alla convivenza con gli impianti fotovoltaici e la gestione delle tecnologie avanzate richiede competenze specifiche, spesso non alla portata degli agricoltori tradizionali






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