

VITERBO – (aml) Non c'è due senza tre. Un adagio che ben si adatta ad Andrea Egidi confermato, per la terza volta, segretario provinciale del Pd con 2408 preferenze mentre la sfidante ne raccoglie 1881. Un finale che non sorprende soprattutto alla luce del risultato ottenuto a Viterbo dove Egidi con i suoi 643 voti ha doppiato i 311 di Manuela Benedetti.
Gli ultimi quattro circoli alle urne ieri – Ronciglione, Acquapendente, Tuscania e Gallese – di fatto non hanno spostato di una virgola ciò che già dagli spogli delle urne del capoluogo e delle frazioni, sabato sera, appariva evidente.
Egidi si impone sulla Benedetti a Ronciglione per 47 voti a 0 e ad Acquapendente 86 contro 31. La vice segretario uscente invece ottiene la meglio a Gallese dove termina 19 voti a 10 e a Tuscania con 34 preferenze contro le 19 di Egidi.
La partita sul territorio si conclude quindi con una differenza di 527 voti a favore del segretario uscente, e appena riconfermato, che totalmente somma 2408 consensi mentre la Benedetti si ferma a quota 1881.
Buono il risultato complessivo per Andrea Egidi che comunque, per un futuro percorso che sia realmente condiviso da tutte le anime che compongono il Pd, dovrà prendere nota dei segnali di dissenso giunti da diversi circoli della provincia.
Martedì intanto si riunirà la commissione di garanzia per adempiere alle operazioni statutarie e per la nomina dei 130 delegati che parteciperanno all'assemblea provinciale. Assemblea che, salvo imprevisti, dovrebbe svolgersi il 30 ottobre per procedere alla proclamazione degli eletti.