

VITERBO – (aml) Dall’illuminazione alle mense scolastiche, dalla cura del verde pubblico ai tombini otturati. Viterbo 2020 accende i riflettori sulle inefficienze dei vari servizi comunali e sulla mancanza di attenzione alle piccole cose che aumentano la sensazione di degrado e di abbandono della città. E lo fa attivando la campagna di sensibilizzazione 'Pagano loro' per accogliere, e farsi portavoce, già da oggi delle segnalazioni dei cittadini che incappano nelle criticità relativi ai servizi comunali.
''Un nuovo servizio – spiega la consigliera comunale Chiara Frontini – che implementa quello attivo dal 2014 finalizzato sulle discariche abusive e sulle caditoie. Oggi intendiamo raccogliere le voci dei viterbesi sulle problematiche quotidiane e rappresentarle all’amministrazione o all’azienda a cui il Comune ha appaltato il servizio''.
Un progetto che ''intende abbattere ogni filtro tra cittadino e istituzione comunale. Perché il filo diretto con i viterbesi deve essere alla base di una buona amministrazione, di un sano rapporto con l’amministrazione pubblica. Quella attuale è stata l’amministrazione più lontana dai cittadini. In tanti Comuni esistono delle app per segnalare i problemi in tempo reale al municipio. A Viterbo, nonostante le somme spese, il sito web è molto lontano dall’efficienza''.
''Con 'Pagano loro', pilastro della campagna #pulitaèbella – evidenzia la Frontini - la rivoluzione che Viterbo 2020 vuole portare è un approccio metodologico diverso che ha come base portante l’ascolto della cittadinanza. Due i piloni su cui poggiano le nostre iniziative: la sensibilizzazione dei cittadini e il rispetto dei patti contrattuali stipulati dal Comune con le ditte che gestiscono i servizi''.
''Il concetto focale del progetto – dichiara Elia Caprera, responsabile di Pagano loro – è che il territorio è carente sulle piccole cose perché manca una linea diretta tra Comune e cittadinanza. Noi vogliamo creare una sorta di amplificatore sociale ma è fondamentale il sostegno, l’aiuto e la presenza dei cittadini. Una volta raccolte e verificate le loro segnalazioni saranno girate all’amministrazione e agli uffici comunali competenti''.
Patrizia Notaristefano, altra responsabile del progetto, illustra il processo di presa in carico delle segnalazioni. ''I cittadini potranno inviarle tramite mail all’indirizzo paganoloro@gmail.com oppure tramite Whatsapp al numero 380.7626671. Le segnalazioni dovranno essere il più chiare possibile magari corredate da foto o brevi video accompagnate dai dati del cittadino che naturalmente resteranno riservati. I problemi saranno quindi comunicati tramite Pec alle aziende appaltatrici del Comune o agli uffici competenti. In caso di mancata risoluzione nei tempi previsti dal contratto sarà inoltrata un’istanza di applicazione delle penali. Al cittadino, sia nel caso in cui la questione si risolva positivamente o meno, noi forniremo un puntuale riscontro''.
Il servizio è attivo 24 ore al giorno e completamente gratuito.