

VITERBO - Sarebbero almeno altre due le vittime cadute nella rete di mamma e figlio finiti ai domiciliari ieri nell'Amerino per l'accusa di estorsione aggravata. Secondo quanto accertato dai carabinieri dopo il 50enne che, minacciato, è arrivato a ipotizzate il suicidio, altri due 50enni sempre della Tuscia sarebbero finiti sotto l'attenzione della coppia che avrebbe agito sempre nella stessa maniera.

Secondo gli investigatori, infatti, i due avrebbero scelto le vittime in base alla loro peculiare situazione affettiva, al momento sole, ritenendole particolarmente vulnerabili,
Approfittando della loro momentanea solitudine e debolezza, prima avrebbero carpito la loro buona fede poi avrebbero chiesto soldi inventando situazioni di indigenza e bisogno.
Secondo gli inquirenti, quando le vittime smettavano di soddisfare le richieste di denaro, allora i due passavano alle minacce. Le somme indebitamente percepite ammonterebbero a circa 25mila euro.
I carabinieri ipotizzanoche vi siano altre persone adescate da madre e figlio, soprattutto nel periodo immediatamente successivo alla pandemia, che per moltissimi mesi ha reso più difficili i contatti tra le persone.