

VITERBO - Dalla mancata pensilina del quartiere Ellera, alle sedie domestiche di zona Pilastro. Aspettare il bus a Viterbo non è mai stato tanto scomodo. Se nei dintorni di via Zara è illeggibile, a causa di una vandalica vernice verde, e mal posizionata l'insegna esposta sotto il sole cocente, al Pilastro hanno risolto con una fermata non di ultima generazione.
Una poltroncina da giardino e una sedia da ufficio (molto rovinata) accolgono, sotto l'ombra della pensilina, pendolari di ogni genere. A rendere l'attesa meno dura ci ha pensato qualche cittadino evidentemente stanco di aspettare i mezzi di trasporto in piedi per interminabili minuti.
Ma la gente non sembra averla presa molto bene e sul web la presa in giro impazza nascondendo un'amara domanda: ''perchè l'amministrazione ha abbandonato questi servizi tanto utili ai cittadini senza auto propria?''